mercoledì 27 gennaio 2021

OPPO Italia nomina Isabella Lazzini nuovo Chief Marketing Officer

OPPO Italia annuncia oggi la nomina di Isabella Lazzini in qualità di nuovo Chief Marketing Officer per il nostro Paese. Grazie all'inserimento di una figura dalla comprovata esperienza le cui competenze sono riconosciute dall'industria, l'azienda vuole rafforzare la propria squadra con l'obiettivo di cogliere tutte le potenzialità offerte del mercato italiano, creando al contempo valore per gli utenti in un'ottica di continua innovazione e miglioramento.

In particolare, Lazzini gestirà e coordinerà i piani marketing e i progetti di comunicazione, le attività retail e legate alla catena distributiva, oltre agli investimenti per il channel marketing e le iniziative promozionali.  Attraverso questa nomina, OPPO non solo amplia il team italiano con un nuovo punto di riferimento, ma, soprattutto, inserisce un ulteriore, fondamentale, tassello nella costruzione di una squadra di professionisti di grande valore, pensato per affrontare le sfide del mercato nazionale.

"Siamo orgogliosi di poter contare sulla grande esperienza, la competenza e l'energia di una professionista come Isabella Lazzini - ha dichiarato Maggie Xue, Presidente di OPPO per l'Europa Occidentale E siamo ancora più felici del fatto che a ricoprire questo ruolo sia una donna che incarna perfettamente i valori e lo spirito di OPPO: giovane, di successo e, soprattutto, dall'approccio fresco e innovativo. Siamo certi che il suo ingresso nel team renderà possibile il raggiungimento di nuovi traguardi e garantirà grandi benefici per gli utenti del mercato italiano, da sempre considerato di grande valore strategico per OPPO".

Isabella Lazzini, Chief Marketing Officer OPPO Italia ha commentato: "Sono entusiasta all'idea di unirmi a una realtà così stimolante e dinamica, pronta per iniziare a pensare in grande. Il mio impegno quotidiano sarà rivolto ai nostri utenti, per garantirgli costantemente esperienze all'avanguardia e di massima qualità, in perfetto stile OPPO".

Classe 1982, Isabella Lazzini inizia la sua carriera universitaria a Milano presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi conseguendo la laurea in Discipline Economiche e Sociali, per poi proseguire gli studi presso lo stesso Ateneo con un Master of Science in Marketing Management. Terminati gli studi, entra nell'industria dell'elettronica di consumo, dove, nonostante la sua giovane età, consolida le sue competenze nello sviluppo del business e visione strategica, vantando un'esperienza decennale e il conseguimento di numerosi successi all'interno di aziende di primo piano nel mercato come Apple, LG, Miele, Whirpool e Huawei.


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Datalogic introduce la solution Matrix 320 per l'intralogistica

Datalogic ha presentato Matrix 320, il più compatto e potente lettore fisso industriale con tecnologia imager in grado di fornire elevate performance, flessibilità e sicurezza dell’operatore con un basso costo totale di proprietà. Matrix 320, oltre a essere il prodotto di punta della range di lettori imager Matrix 120 e Matrix 220, offre le massime prestazioni del settore per le applicazioni di tracciabilità sia dei produttori di macchine sia per gli utenti finali: infatti, è stato realizzato in modo da poter leggere le più impegnative etichette stampate e marcate.

 

La configurazione è agevole grazie al feed-back visivo integrato e all’apposito strumento di diagnostica on line. Matrix 320 è dotato di una vasta range di obiettivi, di illuminazione intelligente e configurabile, di filtri e accessori adatti a ogni scenario applicativo. Oltre a ciò, Datalogic ha dotato Matrix 320 di un sensore CMOS 16:9 all’avanguardia in grado di fornire prestazioni da 3mp con un sensore da 2mp.

 

L’ampio campo visivo, la maggiore profondità di campo e la velocità superiore di funzionamento rendono il nuovo device targato Datalogic la solution ideale per tutte le applicazioni di tracciabilità negli ambienti di intralogistica, distribuzione, 3PL, logistica retail e officina. In più, Matrix 320 consente di movimentare i materiali “a mani libere”, sostituendo, in questo modo, numerose operazioni di scansione manuale eseguite da operatori attraverso scanner portatili, contribuendo a una maggiore igiene e sicurezza, oltre ad accelerare la produzione e la logistica delle...

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https://www.technoretail.it/supply-chain/item/4054-datalogic-introduce-la-solution-matrix-320-per-l-intralogistica.html


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domenica 24 gennaio 2021

La Porcellana Bianca entra a far parte di THUN

THUN S.p.A. e Unitable S.r.l. - società fondata oltre 60 anni fa, con una consolidata esperienza nel mondo tavola e complemento d'arredo, detentrice dei marchi La Porcellana Bianca, Domino, Rose e Tulipani e Rituali Domestici - annunciano oggi di aver siglato un accordo per il quale Unitable S.r.l entra a far parte di THUN S.p.A., che acquista il 100% della Società con l'obiettivo di arricchire l'offerta e sviluppare insieme un nuovo e più completo concetto di design per la casa.

 

Valori comuni che trovano fondamento nel design tutto italiano, nella tradizione e nell'alta qualità dei prodotti, hanno avvicinato le due Società favorendo questa operazione che porterà a un ulteriore rafforzamento dei brand già noti al mercato, allargando il pubblico di riferimento e aprendo nuove frontiere verso mercati e segmenti emergenti.

 

Uniti dalla stessa visione, i brand italiani rafforzeranno così la loro capacità di essere interpreti dell'evoluzione dell'abitare moderno e delle nuove tendenze, consolidando il loro posizionamento all'interno del segmento dell'Home Decor.

 

"Abbiamo deciso di unire le nostre forze per affrontare insieme le sfide del futuro, mantenendo  intatte le nostre identità nel massimo rispetto dei valori che ci contraddistinguono." – afferma Simon Thun, Vice President di THUN S.p.A., eccellenza tutta italiana, che ha fatto della creatività e dell'unicità del suo stile, il suo posizionamento e dell'innovazione, la sua passione.

"Vogliamo ringraziare la proprietà di Unitable, con la quale si è sin da subito instaurato un rapporto di sintonia e fiducia e con cui inizieremo un percorso di sviluppo e crescita dei brand. " – dichiara Francesco Pandolfi, CEO di THUN S.p.A.. 

"Siamo orgogliosi di entrare nella famiglia delle prestigiose imprese THUN. Questa per Unitable rappresenta una scelta di coerenza e continuità verso la crescita confermata anche nel 2020." – dichiara Giovanni Scattola, Board Member di Unitable S.r.l.

THUN metterà a disposizione di Unitable conoscenza e competenze sviluppate in oltre 70 anni di successi, nonché l'esperienza maturata nel mondo del retail fisico e digitale integrando la piattaforma DTC (Direct to Consumer) e condividendo la cultura e l'amore per il "Bello", che ha permesso all'azienda di posizionarsi come leader di mercato dei prodotti ceramici e del regalo di qualità nel rispetto della responsabilità sociale.

 

THUN è stata assistita nell'operazione da Pedersoli Studio Legale, mentre Carnelutti Law Firm ha assistito Unitable.


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Il restyling del Centro Commerciale "I Gigli" di Campi Bisenzio (FI) progettato da Design International

È stato inaugurato l’ampliamento del Centro Commerciale “I Gigli”, lo storico mall di Campi Bisenzio (FI), il cui progetto di estensione e riqualificazione è stato realizzato da Design International.

 

Con tale inaugurazione, Eurocommercial, società di gestione di numerosi progetti commerciali a livello italiano ed estero, intende dare all’intero comparto un significativo segnale di fiducia e di ripresa.

 

Il progetto targato Design International, di fatto, è un’estensione del centro commerciale già esistente che, oltre a fornire servizi aggiuntivi, collega al primo piano le due piazze del mall, Corte Tonda e Corte Lunga, ottimizzando la circolazione interna e, al tempo stesso, fornendo nuove modalità di visita e nuovi contenuti.

 

Il “Cammin de’ Gigli”, così denominato in onore di Dante Alighieri, è nato dall’idea del giardino pensile: si tratta di un progetto che si sviluppa su una superficie pari a circa 2.700 metri quadri e che propone un nuovo percorso posizionato sulle isole dei punti vendita esistenti, creando una specie di cittadina sopraelevata che da semplice luogo di shopping evolve in luogo di condivisione grazie a un design appositamente concepito per agevolare le relazioni sociali e l’integrazione delle aree stesse. In merito,  

 

Segue su:

https://www.technoretail.it/news2/item/4040-il-restyling-del-centro-commerciale-i-gigli-di-campi-bisenzio-fi-progettato-da-design-international.html


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domenica 17 gennaio 2021

IMQ, Elettrodomestici: dal 2021 più efficienza e durata

Qualcuno potrebbe averle già trovate nelle istruzioni degli elettrodomestici ricevuti in regalo o acquistati a fine anno, tutti gli altri le vedranno di certo esposte a partire dal 1° marzo 2021. Sono le nuove etichette energetiche volute dall'Unione Europea per riportare ordine nella classificazione energetica degli elettrodomestici ma anche per stimolare lo sviluppo di nuovi prodotti sempre più efficienti dal punto di vista energetico. Ma quali sono esattamente le logiche e il funzionamento delle nuove etichette? Le ricorda IMQ, Istituto Italiano del Marchio di Qualità, il maggiore organismo in Italia nella valutazione delle conformità (test, ispezioni, certificazioni) nel settore elettrico.

Perché cambiano le etichette

Come spiegato dalla Commissione Europea, se da una parte le vecchie etichette energetiche hanno indubbiamente contribuito allo sviluppo innovativo dell'industria e alla concorrenza, favorendo l'immissione sul mercato di nuovi prodotti in classi energetiche via via superiori, dall'altra stavano diventando fonte di confusione. La classe "A" seguite da uno o più "+" era diventata quella che raggruppava la maggior parte degli elettrodomestici, lasciando così vuote le classi inferiori e portando il consumatore a non comprendere con chiarezza che un frigorifero in classe A+, in realtà era il meno efficiente dal punto di vista energetico sul mercato. Per porre fine a una situazione poco chiara, alzare gli obiettivi di efficienza energetica e ridare ai consumatori un valido strumento di differenziazione e di scelta dei prodotti in base alla loro effettiva efficienza energetica, si è voluto ritornare alla ben nota scala A-G (Regolamento (UE) 2017/1369) che sarà obbligatoria dal prossimo 1° marzo.

Promemoria per i consumatori

Inizialmente l'aggiornamento potrà creare un po' di confusione tra i consumatori che, abituati a scegliere solo tra classi A, si potranno trovare di fronte a un frigorifero di classe C con le stesse caratteristiche di efficienza energetica di un frigorifero che fino a pochi giorni prima rientrava nella classe A+++, oppure a una lavastoviglie ora in classe E, mentre prima era di classe A++. Ma non bisogna preoccuparsi. Anche se un apparecchio otterrà una classe inferiore, rimarrà altrettanto efficiente. Il cambiamento non riguarda infatti le prestazioni del prodotto, ma solo il suo punteggio. Le differenze tra i punteggi attuali e quelli nuovi sono dovute a più raffinati e in parte severi metodi di misurazione adottati dalla Commissione Europea. In breve, il "declassamento" di una classe energetica del prodotto significa solo che il nuovo punteggio è più preciso e utile. Altro elemento da ricordare è che all'inizio, sul mercato, nessun apparecchio rientrerà nella categoria A e che solo pochi avranno l'etichetta B e C, in modo da incentivare l'innovazione e lo sviluppo di prodotti più efficienti dal punto di vista energetico. Tuttavia, i consumatori dovranno fare attenzione perché i modelli con la vecchia etichetta potranno essere esposti e venduti fino al 30 Novembre 2021. Dal 1° Dicembre 2021 sarà invece rigorosamente vietato vendere i modelli con la vecchia etichettatura.

Quanto si risparmierà

 

Secondo la Commissione Europea le nuove misure sull'ambiente introdotte dalla Direttiva Ecodesign e dal Regolamento Energy Labelling, potranno far risparmiare alle famiglie europee oltre 33 miliardi di euro l'anno, in media 150 euro a nucleo familiare. Il risparmio energetico annuo sarà di 167 TWh (Terawattora) entro il 2030, pari, ad esempio, a quasi il 50% del consumo energetico annuale italiano.

I prodotti coinvolti

Dal 1° marzo 2021 le nuove etichette compariranno nei negozi su lavastoviglie, lavatrici e lavasciuga biancheria, frigoriferi e congelatori (incluse cantinette per vino a uso domestico), televisori e display elettronici. Per le lampade bisognerà aspettare fino al 1° settembre 2021. Nell'ambito dei prodotti commerciali le nuove etichette riguarderanno gli apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta.

Come riconoscere la nuova etichetta da quella vecchia

Oltre alla scala di efficienza energetica - che andrà dalla classe A (più efficiente) alla classe G (meno efficiente) senza più lettere doppie o "+" - le nuove etichette saranno riconoscibili dalla presenza, in alto a destra, di un QR-code grazie al quale i consumatori potranno ottenere informazioni supplementari (non commerciali) attraverso la scansione con uno smartphone comune. Schede tecniche, documentazione e dati saranno inseriti dai fabbricanti nella banca dati unionale EPREL cui tutti i cittadini europei potranno accedere via Internet. Il QR-code risolverà in questo modo il limite del poco spazio disponibile sull'etichetta fisica, consentendo al consumatore l'accesso a ulteriori dati, con la possibilità di confrontare rapidamente l'efficienza energetica di vari modelli e individuare facilmente quello che gli consentirà un minore consumo di energia e quindi un maggiore risparmio.  

EPREL, una banca dati centralizzata a favore della correttezza delle informazioni. Scopo di EPREL (EU Product Database for Energy Labelling) è anche quello di agevolare la vigilanza del mercato da parte delle autorità nazionali e dunque contribuire alla trasparenza. Secondo le stime il 10-25% dei prodotti sul mercato europeo, infatti, non è del tutto conforme ai regolamenti di etichettatura energetica. Un dato che viene confermato anche dall'attività condotta da IMQ quale laboratorio di prova di riferimento delle Autorità preposte alla vigilanza del mercato in termini di dichiarazioni prestazionali: nel 2018, su 110 prelievi effettuati dalle Camere di Commercio, l'80% sono risultati non conformi e le relative dichiarazioni prestazionali non corrispondenti.


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Per retail e hospitality, ampliata da Epson la range mPOS con TM-m30II-NT

Dopo il successo riscosso nel mercato dalla range di dispositivi mPOS TM-m30II, Epson ha scelto di ampliare la gamma lanciando il modello TM-m30II-NT, appositamente progettato per soddisfare i requisiti in costante evoluzione dei sistemi POS basati su tablet.

 

La nuova solution TM-m30II-NT, concepita per gli staff di negozi, boutique outlet, piccoli ristoranti, bar, caffetterie, gastronomie e food truck, annovera come funzione principale il tethering di rete che permette alla stampante di fornire una connessione Internet al tablet via cavo.

 

Nel dettaglio, non dover necessariamente fare affidamento sul wi-fi consente di eludere il rischio di possibili interruzioni della connessione e, allo stesso tempo, assicura un’efficace...

 

Continua su:

https://www.technoretail.it/news2/item/4008-per-retail-e-hospitality-ampliata-da-epson-la-range-mpos-con-tm-m30ii-nt.html

 


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domenica 10 gennaio 2021

Operativa la nuova struttura logistica di Fercam ad Altavilla Vicentina (VI)

Fercam, player altoatesino operante bei comparti logistica e trasporti, prima della fine del 2020, ha reso operativo la sua nuova struttura nella zona industriale di Altavilla Vicentina (VI). Si è così conclusa positivamente una situazione di disagio imputabile al precedente passaggio degli automezzi aziendali attraverso il centro urbano di Altavilla Vicentina. 

 

Il nuovo centro logistico dell’azienda opera come centro di smistamento merci per i trasporti in partenza per le aziende produttive e commerciali presenti nel territorio e come punto distributivo per tutta la provincia di Vicenza, nonché come logistica di deposito merce. 

 

La provincia di Vicenza è un importante zona produttiva inserita nella più ampia area economica del Nord-Est dell’Italia che, nel corso degli ultimi anni e dopo la crisi del 2009, ha dimostrato sia una marcata vitalità economica che una forte crescita delle esportazioni. 

 

Sono state queste le ragioni abbinate alla richiesta dell’Amministrazione Comunale di Altavilla Vicentina di trovare una soluzione al traffico di mezzi pesanti e che hanno indotto Fercam a destinare un investimento pari a 16 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo centro logistico in Via Brenta, nella zona industriale di Altavilla Vicentina e adiacente a quella di... 

 

Segue: 

https://www.technoretail.it/supply-chain/item/4003-operativa-la-nuova-struttura-logistica-di-fercam-ad-altavilla-vicentina-vi.html

 

 


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