venerdì 30 gennaio 2015

Artigianato del futuro: nuovi scenari per il lavoro artigianale nell'era digitale

Secondo una recente analisi compiuta da Il Sole 24 Ore il numero d'imprese italiane che utilizza l'e-commerce è allarmante: solo il 5% circa vende online, contro la media europea del 15%, nello specifico il 22% in Germania, il 19% nel Regno Unito e l'11% in Spagna. L'innovazione digitale è trasversale a tutti i settori e anche il mondo manifatturiero si sta rafforzando per promuovere una crescita economica intelligente. Proprio per questo motivo Apidonne di Apindustria Verona con il supporto del Comune di Bovolone e di Banca Veronese, organizzano il meeting "Artigianato futuro: nuovi scenari per il lavoro artigianale nell'era digitale" martedì 3 febbraio, dal le ore 17.30 alle 20.00, presso la sala convegni dell'Istituto tecnico Giorgi, in piazzale Aldo Moro a Bovolone (VR).
L'evento sarà il primo appuntamento di una serie d'incontri legati al mondo dell'artigianato e del saper fare nell'era digitale. In Italia un'azienda su quattro non possiede il sito web e tre su quattro non utilizzano i social network per promuovere beni e servizi. Ci sono margini di miglioramento e molte possibilità di crescita visto che i 20 principali operatori fanno il 60% del venduto in Italia, mentre i consumatori sono circa 16 milioni di persone e se consideriamo che in Italia ci sono 22 milioni di famiglie possiamo constatare che la domanda c'è.
"Essere all'avanguardia significa anche sfruttare al meglio le competenze tecnologiche per creare valore", afferma Marina Scavini, Presidente di Apidonne.
La conferenza, che avrà come obiettivo l'inizio di un percorso unitario verso il progresso, vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti de l panorama veronese. Tra le varie personalità presenti, porteranno la propria esperienza l'architetto falegname Filippo Olioso di "Rabatto, autoproduzione di oggetti", l'imprenditrice Francesca Iseppato dei biscotti biologici artigianali "Le Furezze", l'artista del cartone Massimo Marchiori, Riccardo Bertagnoli dell'azienda di artigianato digitale "Plumake", Roberto Altobel socio dell'attività "Atmosphera Artigiani d'Interni", Nicola Gastaldo e Federica Collato dell'impresa sociale "Reverse" e Stefania Milo, Presidente Nazionale CNA giovani. Modera Lucio Salgaro, giornalista di Telearena.
Gli strumenti tecnologici si aprono così al mondo manifatturiero, dando vita ad una nuova filosofia in grado di rivoluzionare i processi di vendita, generando nuovi modelli di business.

American Airlines Group annuncia risultati finanziari record per il quarto trimestre e per tutto il 2014

Il quarto trimestre 2014, escludendo oneri speciali netti, ha registrato un profitto netto record di 1,1 miliardi di dollari, che rappresenta un incremento del 153% rispetto al quarto trimestre 2013. Il profitto del 2014, esclusi oneri netti speciali, ha registrato un record di 4,2 miliardi di dollari, che rappresenta un incremento del 115% rispetto al 2013.
Il programma di riacquisto di 1 miliardo di dollari di azioni annunciato dalla compagnia, è stato completato con un anno di anticipo rispetto alla scadenza. Autorizzato un ulteriore programma di riacquisto di azioni per un valore di 2 miliardi di dollari da completarsi entro la fine del 2016
È stato annunciato un dividendo di 0,10 dollari per azione da pagare il 23 febbraio 2015 agli azionisti registrati a partire dal 9 febbraio 2015.
American Airlines Group ha annunciato per il quarto trimestre 2014 un profitto netto record su base GAAP pari a 597 milioni di dollari, paragonato ad una perdita netta GAAP nel quarto trimestre 2013 pari a 2 miliardi di dollari, che include i risultati di US Airways solo per il periodo che va dalla firma della fusione il 9 dicembre 2013 fino al 31 dicembre 2013.
Se si considera tutto il 2014, il profitto netto su base GAAP è stato di 2,9 miliardi di dollari, paragonato ad una perdita netta GAAP di 1,8 miliardi di dollari per AMR Corporation, che include i risultati di US Airways solo per il periodo che va dalla firma della fusione il 9 dicembre 2013 fino al 31 dicembre 2013.
La compagnia ritiene sia maggiormente esaustivo un confronto dei risultati anno su anno tra American Airlines e US Airways, esclusi oneri speciali, su base combinata, il che equivale ad una formula non-GAAP che combina i risultati di AMR Corporation e US Airways Group.
Su questa base, il profitto netto del quarto trimestre 2014, esclusi oneri speciali netti, è stato un risultato record pari a 1,1 miliardi di dollari, o un utile diluito di 1,52 dollari per azione. Questo risultato rappresenta una crescita del 153% sul profitto netto combinato non-GAAP di 346 milioni di dollari, esclusi oneri speciali netti, realizzato nello stesso periodo del 2013. La compagnia ha ottenuto un margine a monte delle tasse nel quarto trimestre 2014, esclusi oneri speciali netti, pari al 10,6%.
Se si considera tutto il 2014 la compagnia ha ottenuto, esclusi oneri speciali netti, un profitto record di 4,2 miliardi di dollari, o un utile diluito di 5,70 dollari per azione. Questo risultato rappresenta una crescita del 115% sul profitto netto combinato non-GAAP di 1,9 miliardi di dollari, esclusi oneri speciali netti.
"I risultati record del 2014 segnano un fantastico primo anno dalla firma della fusione. Questi risultati non sarebbero stati possibili senza la dedizione delle oltre 100.000 persone che compongono il nostro team" , ha dichiarato Doug Parker, Chairman e CEO di American Airlines Group. "Tutti insieme hanno svolto un ottimo lavoro nel prendersi cura dei nostri clienti e nel riportare American Airlines al livello di più grande compagnia aerea del mondo. Il processo di fusione di due grandi compagnie aeree richiede grandi sforzi anche per l'anno che verrà. I risultati ottenuti fino ad oggi, unitamente alle nostre prospettive economiche, ci danno la certezza che anche il 2015 sarà un anno eccezionale per American Airlines".
 
 
 

mercoledì 28 gennaio 2015

Whirlpool: Alessandro Magnoni nominato Senior Director EMEA Communication and Government Relations

Alessandro Magnoni, dallo scorso 7 gennaio, è il nuovo Senior Director della Funzione Comunicazione e Relazioni Governative del Gruppo Whirlpool per la regione EMEA (Europe, Middle East and Africa) dove si occuperà di sviluppare gli aspetti relativi alla Corporate Identity, alle Relazioni con i Media, alla Comunicazione Interna e alle Relazioni Istituzionali e Governative.

Magnoni arriva in Whirlpool da Coca-Cola HBC Italia, una delle principali realtà del FMCG, dove ricopriva il ruolo di Public Affairs & Communication Director.

Romano, 47 anni, giornalista, dopo la Laurea in giurisprudenza inizia la sua esperienza professionale in Procter & Gamble.

In P&G, rimane diversi anni con incarichi di crescente responsabilità fino alla nomina, nel 1996, di Senior Communication Manager.

Nell'aprile del 1998, si trasferisce a Milano per entrare a far parte di The Coca-Cola Company con la qualifica di Capo Ufficio Stampa e Responsabile Relazione con i Consumatori per l'Italia.

Dal 2001 fino al 2005 è Responsabile della Comunicazione di Nestlè Italia nelle sue diverse articolazioni. per poi passare in Coca-Cola HBC Italia nel 2006.

Alessandro Magnoni ha maturato una solida esperienza sia nella comunicazione corporate che di prodotto, così come nell'area delle relazioni governative e dei rapporti istituzionali.

Si è occupato anche di corporate social responsibility, crisis management, comunicazione interna ed eventi.

Magnoni riporterà a Kathy Nelson, Vice Presidente Risorse Umane e il suo team è composto da Pierre Ley (Media Relations), Roberta Vanetti (Interactive Communications, Education & Social) e Claire Jones (Comunicazione Interna).

 

www.whirlpoolcorp.com

www.whirlpool.it

 

lunedì 26 gennaio 2015

RistorExpo 2015, "Rallegrare il Pianeta"

Se nel 2015 l'Esposizione Universale di Milano richiamerà l'attenzione globale sull'ambizioso claim "Nutrire il pianeta – Energia per la vita", la 18^ edizione di RistorExpo, il Salone di Erba dedicato alla ristorazione professionale, punta con decisione sul marchio "Rallegrare il pianeta", nell'intento di intercettare i nuovi flussi del gusto e di far intravedere ai suoi visitatori i possibili orizzonti dell'enogastronomia italiana. A RistorExpo 2015, che si svolgerà da domenica 15 a mercoledì 18 febbraio, l'esperienza della tavola recupera il profondo significato dell'"hospitalitas", ovvero il valore dell'ospitalità vissuta come legame sacro e inviolabile fra chi la concede e chi la riceve; la mera gratificazione sensoriale e il piacere fine a se stesso lasciano dunque il posto ad una dimensione più sociale e conviviale del desco, a cui è riconosciuto il potere di avvicinare i commensali e di trasformare il cibo per il corpo in nutrimento per lo spirito. «Fin dalla nascita di RistorExpo, abbiamo seguito un percorso logico e consequenziale, che ci ha portati ad affrontare, nelle diciotto edizioni del Salone, il cibo in tutte le sue sfaccettature – dichiara Giovanni Ciceri, Presidente del centro espositivo Lariofiere -. Da "Il cibo e la mente" a "Il cibo e le parole", con un focus sulle tradizioni enogastronomiche e sulla cucina peruviana, dal ruolo del bistrot come nuovo modello di ristorazione a "In cibo veritas" dello scorso anno, in cui il cibo è stato valorizzato in se stesso, come verità. Nell'anno di Expo, abbiamo voluto approfondire la dimensione conviviale dell'esperienza culinaria, scegliendo come claim "Rallegrare il pianeta"». Forte della consolidata collaborazione di Confcommercio Como e Lecco e di una partecipazione di pubblico che, nella scorsa edizione, ha superato i 20.000 visitatori, l'85% dei quali operatori di settore, RistorExpo aprirà i battenti domenica 15 febbraio alle 10.00, con lo spettacolo di Carmelo Chiaramonte e Noris Cunaccia "La cucina dell'allegria", un monologo sibillino che si concentrerà sulle forme private dell'arte culinaria, tra piatti materni, filiali, paterni e cuochi innamorati del sorriso dei loro commensali. «Il luogo e le stagioni della lezione teorica danzeranno intorno al Mediterraneo, tra ricette raccontate e immagini che spiegheranno a fondo i motivi fisici e neurologici che ci rendono felici nel convivio gastronomico - dichiara Carmelo Chiaramonte, "cuciniere errante" -. Dalla cucina epicurea alle dissertazioni di Brillat Savarin, Isabel Allende e Manuel Vasquez Montalban; dalla cucina paterna di Massimo Bottura e Massimiliano Alajmo alle ricette del corteggiamento. Infine, gli scherzi gastronomici, la Cucina Futurista e le ricette popolari di un'Italia in estinzione ricca di dolci e pani di fidanzamento». Numerosi corsi di formazione, workshop, stage di cucina e concorsi pensati ad hoc per i professionisti della ristorazione e per la stampa specializzata animeranno anche quest'anno i quattro giorni della manifestazione, durante la quale non mancheranno le sorprese: fra i grandi nomi di RistorExpo 2015 spicca quello di Bruno Barbieri, chef pluristellato di fama internazionale e giudice di Masterchef Italia. Accanto alla gastronomia d'eccellenza troverà spazio, per il secondo anno consecutivo, WineExpo, la sezione di RistorExpo dedicata alle proposte enologiche di numerose aziende vitivinicole provenienti da tutte le regioni d'Italia e dall'estero: attraverso un iter sensoriale e conoscitivo, che includerà momenti di degustazione e di approfondimento sugli abbinamenti più adatti a ciascun vino, i visitatori saranno partecipi della valorizzazione delle diverse realtà territoriali. Negli stand predisposti sarà possibile conoscere l'offerta del Consorzio di Tutela Vini Valtellina e del Consorzio IGT Terre Lariane, entrambi partner della 18^ edizione di RistorExpo.

 

 

 

Siglata la partnership Expo-Franciacorta

Berlucchi: occasione irripetibile per valorizzare il territorio

 

Il Franciacorta è l'official sparkling wine di Expo: un successo per i vignaioli lombardi del DOCG che nasce dal Disciplinare produttivo più severo del mondo nella sua tipologia.

Entusiasmo in casa Berlucchi all'annuncio della partnership: "Con oltre 20 milioni di presenze attese, sarà un'occasione unica per valorizzare il nostro bel territorio", dice Cristina Ziliani, responsabile della comunicazione della casa di Borgonato, "la Franciacorta è un luogo straordinario, dove i vignaioli sanno unirsi perché sia la loro terra in primis ad acquisire notorietà in Italia e nel mondo".

Continua Cristina Ziliani: "Mio padre Franco, l'enologo che nel 1961 creò il primo Franciacorta, ha sempre creduto nell'enoturismo, e sin dagli Anni Settanta apriva le cantine per visite guidate e degustazioni: l'itinerario includeva palazzo Lana Berlucchi, dimora Seicentesca di fondazione tardo medievale e nobile residenza di Guido Berlucchi. Attualmente riceviamo 12mila ospiti all'anno, di cui 15 per cento dall'estero: il nostro obiettivo, in questo semestre irripetibile, è di ampliare notevolmente le opportunità di visita, offrendo ai nostri ospiti un'esperienza emozionante grazie al gimmick dell'epopea dei fondatori, che con il loro coraggio hanno modificato il destino del territorio".

Oltre alle aperture speciali, la storica griffe di Franciacorta sarà protagonista in alcune iniziative dentro e fuori Expo: a rappresentarla, tre Berlucchi '61, i Franciacorta che ricordano nel nome l'anno di nascita del primo Franciacorta.

 

www.berlucchi.it

 

Ingenico Italia ha ottenuto la Certificazione ISO 22301:2012

Ingenico Italia lavora nel rispetto delle più stringenti regole sulla continuità operativa per migliorare le performance e garantire l'efficienza e la qualità dei servizi forniti

 

Ingenico Italia, leader nei sistemi di pagamento elettronico, ha ottenuto la Certificazione ISO 22301:2012, standard internazionale per la gestione della continuità operativa: l'ente certificatore IMQ (Istituto Italiano Marchio di Qualità) ha omologato le attività, i servizi, i processi e le strutture di Ingenico organizzati come dal documento operativo Sistema di Gestione per la Continuità Operativa (SGCO)

La Certificazione ISO 22301:2012 è stata definita per verificare l'efficacia e l'efficienza del modello di gestione in qualsiasi tipologia di Organizzazione e per validare la continuità operativa del proprio business, ovvero la capacità di continuare a svolgere le proprie attività e tutti i processi gestionali, dalla fornitura dei prodotti all'erogazioni di servizi, mantenendo un elevato livello di qualità anche a seguito di eventuali eventi catastrofici o episodi di crisi.

Oltre ad attestare la continuità operativa, tale Certificazione qualifica anche tutte le attività che Ingenico svolge: collaudo dei terminali, installazione, manutenzione e riparazione di apparecchiature elettroniche (inclusi i POS, i registratori di cassa e i misuratori fiscali) e prevede che l'organizzazione sia dotata di efficaci servizi di Help desk, gestione software, riconfigurazione e customizzazione di apparecchiature elettroniche, la gestione della logistica, l'erogazione dei servizi di pagamento mediante POS (incluse fidelizzazione e servizi privativi), sia fissi che in mobilità. Tutte attività che Ingenico svolge per conto dei propri Clienti.

La Certificazione ISO 22301:2012 rappresenta oggi un requisito fondamentale per chi opera in realtà economiche nazionali ed internazionali, in ambito bancario, finanziario e della Pubblica Amministrazione, dovendo garantire la continuità del servizio 7/7gg 24h.

Ingenico è fiera di potere affermare che i servizi erogati, i propri processi e le strutture a supporto hanno ottenuto tale Certificazione: si possono, così, garantire ai Clienti servizi di eccellenza, con la massima attenzione agli standard di qualità nei processi operativi in essere durante l'intero ciclo di vita dei prodotti.

Per ottenere tale risultato, Ingenico ha definito e messo in atto un insieme di misure (strutture organizzative, processi interni, sistemi informativi, procedure operative e di controllo,…) che consentono, in ogni momento e anche in casi di emergenza, di soddisfare gli obiettivi di Livello di Servizio e Continuità definiti negli standard richiesti dai Clienti.

"Per soddisfare al meglio i bisogni dei Clienti, un'azienda come Ingenico deve avere sempre presenti gli obiettivi di Livello di Servizio e di Continuità Operativa – ha commentato Luciano Cavazzana, Amministratore Delegato di Ingenico Italia & Eastern Europe – Il Sistema di Gestione della Continuità Operativa (SGCO), valutato e certificato da una terza parte indipendente e che prevede anche verifiche periodiche per consentirne la continua validazione, dà ad Ingenico un significativo vantaggio competitivo. La Certificazione ottenuta vuole essere una tangibile garanzia di qualità per tutti i Clienti, dimostrando come Ingenico sia un fornitore della massima affidabilità, che può mantenere nel tempo lo stesso livello di eccellenza".

 

www.ingenico.it

 

 

 

La dieta vegetariana conquista il freezer: da Bofrost i nuovi prodotti alternativa alla carne

Il colosso dei surgelati punta sulle linee dedicate a chi segue regimi dietetici veg o vuole provare un'alimentazione diversa dal solito.
Specialità a base di soia e verdure e gelati vegetali hanno una clientela sempre più ampia.

 

 

Crescono vegetariani e vegani in Italia. Secondo il rapporto Eurispes 2014, si tratta del 7,1% della popolazione: circa 4,2 milioni di persone, contro 3 milioni e 720mila del 2013. Tra gli intervistati, spiega Eurispes, il 6,5% degli intervistati si è dichiarato vegetariano (l'anno precedente erano il 4,9%) e lo 0,6% vegano (in lieve calo, nel 2013 erano l'1,1%).

Un piccolo popolo che al quale oggi anche le più grandi realtà del settore alimentare guardano con interesse. È il caso di Bofrost, la più importante azienda italiana della vendita diretta di specialità surgelate, che serve oltre un milione di famiglie nel nostro Paese. MyLife, la linea di specialità Bofrost a base di soia e verdure, è dedicata a chi segue una dieta vegetariana e vegana, ed è apprezzata anche da chi sceglie di ridurre il consumo di carne o, semplicemente, vuole provare un'alimentazione diversa dal solito. Spiega Enrico Marcuzzi, Marketing Manager di Bofrost: «Ascoltiamo attentamente i nostri clienti e questo ci stimola alla ricerca continua di nuove alternative da proporre, sulla base naturalmente anche delle numerose richieste che ogni giorno arrivano al nostro Servizio Clienti 803030».

La linea Mylife, lanciata nella primavera del 2014 per andare incontro alle richieste sempre più frequenti di clienti che volevano adottare uno stile alimentare alternativo, è in continua crescita. Attualmente ben il 9% dei clienti Bofrost consuma prodotti Mylife, ed è a due cifre la crescita, nei volume di vendita, dei prodotti di questa linea speciale.

Il segreto del successo di Bofrost sta nel creare ricette originali e appetitose, che uniscono al gusto e alla qualità la comodità del surgelato consegnato a domicilio, semplice da conservare e poi cucinare. Le indicazioni sul catalogo, consultabile anche online e sui dispositivi mobili, sono semplici e chiare, così che si possa capire subito se un prodotto è adatto anche a chi segue una dieta vegana.

Un grande successo di Bofrost nel 2014 è stato il Burger di tofu e spinaci, ricco di proteine e di fibre e adatto anche ai vegani. La linea MyLife include anche Burger alla soia, Cotolette in versione vegetale a base di farina di soia, Triangolini di verdure e un Ragù 100% vegetale preparato con tanti ortaggi diversi, farina di soia e olio extravergine d'oliva, porzionato e adatto a un'alimentazione vegana.

Senza dimenticare il dessert, grazie alla linea di gelati vegetali Fior di Soia, preparati senza latte e derivati del latte.

Ordinare con Bofrost è semplicissimo: basta chiamare il numero 803030 o collegarsi a www.bofrost.it e un incaricato bofrost concorderà il momento della consegna gratuita dei prodotti, con pagamento al ricevimento della spesa.

 

 

www.bofrost.it