mercoledì 13 giugno 2012

MADE expo: libretto sismico del costruito

Alla luce della drammatica situazione che sta colpendo il territorio emiliano, si  riapre il dibattito sulla sempre più urgente necessità di messa in sicurezza del territorio e degli immobili, civili e industriali. Un tema molto caro a MADE expo, su cui gli esponenti della manifestazione fieristica tornano a porre l'attenzione con iniziative e proposte di sensibilizzazione verso le istituzioni. MADE expo sostiene l'impellente necessità di sviluppare un'efficace azione di riqualificazione immobiliare, sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale, ma soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. In questo ambito MADE expo promuove l'istituzione del "libretto sismico del costruito", un documento tecnico che valuti il danno atteso dell'edificio in funzione delle sollecitazioni derivanti da eventi sismici con determinati periodi di ritorno. Se da un lato il mercato attuale prevede una certificazione energetica dell'immobile per la prestazione o il rendimento energetico, è altrettanto ipotizzabile e quanto più necessario certificare un edificio sulla base della risposta attesa in funzione dell'azione sismica. "Agire in maniera preventiva per limitare i danni causati da un terremoto è possibile – afferma Andrea Negri, presidente di MADE eventi srl. "Con MADE expo lavoriamo per promuovere una nuova politica del costruire, per limitare le conseguenze di possibili emergenze sismiche e disastri ambientali non prevedibili. Concretizzare un nuovo sistema edile è sempre più necessario e urgente. Significa costruire o restaurare edifici che possano mantenere nel tempo elevate prestazioni in termini di resistenza, stabilità e funzionalità. Non si parla solo di ecosostenibilità, ma soprattutto di sicurezza". MADE expo non solo promuove l'utilizzo di tecnologie innovative e di materiali altamente performanti per sviluppare progetti di riqualificazione e di costruzioni sicure, in grado di migliorare lo stato del patrimonio immobiliare. Per affrontare una nuova politica del costruire, MADE expo intende sensibilizzare gli amministratori pubblici e le imprese su un nuovo concetto di gestione del patrimonio immobiliare e sulla necessità di formare personale qualificato in grado di affrontare le nuove sfide del costruire sostenibile e sicuro, di fronteggiare il cambiamento di prospettive già in atto. "MADE expo e tutta la filiera costruzioni sono unite nel voler sottoporre al Governo la creazione di incentivi che permettano di sgravare o agevolare la ristrutturazione di edifici secondo le più attuali tecniche costruttive – aggiunge il presidente Andrea Negri. "Questo non solo aiuterebbe ad agire in maniera preventiva, ma consentirebbe un minor intervento diretto del Governo in caso di calamità naturali. Inoltre, una politica di incentivi per la messa in sicurezza degli immobili porterebbe nuovo impulso all'edilizia e andrebbe ad innescare un percorso virtuoso di qualità per le nuove costruzioni e per il recupero dell'esistente". Importante apertura sul fronte incentivi da parte del Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, che starebbe lavorando nel contesto del Decreto governativo sulla Crescita per confermare l'estensione della norma relativa alle ristrutturazioni fatte con criteri antisismici. La norma attiverebbe investimenti aggiuntivi per 350 milioni di euro. Grazie a questa iniziativa, nel 2013 la crescita degli investimenti comporterebbe un maggior gettito per il Governo di 47 miliardi di euro.

Smart Village a MADE expo

Smart Village è l'evento organizzato da edilportale e MADE expo in collaborazione con Agorà, dedicato alle tematiche della sostenibilità, del contenimento e della riqualificazione energetica, del contributo che gli impianti e la domotica possono dare alla progettazione di edifici a basso consumo energetico, del ruolo dell'edificio e delle reti nelle Smart Cities del futuro. All'interno di MADE expo 2012, dal 17 al 20 ottobre, Smart Village occuperà un'area di oltre 2.000 metri quadri in cui si alterneranno convegni, seminari, presentazioni di prodotti, mostra progetti, eventi in tecnologia 6D. Non una fiera nella fiera ma un modo di comunicare e mettere in relazione aziende e visitatori, complementare al tradizionale utilizzo di stand. Una modalità di comunicazione e incontro tra operatori del settore che edilportale ha ampiamente sperimentato nelle 27 tappe in tutta Italia del tour di Convegni "Edifici a Energia quasi zero". Un tour che con l'aiuto di 237 relatori, 500 ordini professionali coinvolti e 45 istituzioni pubbliche ha consentito di incontrare oltre 30.000 tra progettisti e imprese e di raccogliere il loro parere attraverso un sondaggio sulle metodologie di approccio al costruire sostenibile i cui risultati verranno presentati, tra l'altro, allo Smart Village. Come il tour, di cui è il naturale compimento, lo Smart Village avrà una FORMULA 2.0, termine coniato dal web per indicare un approccio da molti-a-molti in contrapposizione con il tradizionale approccio editoriale o convegnistico da uno-a-molti. Ogni convegno è gestito da un giornalista/moderatore che, supportato da altri giornalisti in platea, al termine di ogni dibattito, esporrà le FAQ raccolte sia in fase di iscrizione al convegno che durante il convegno stesso da parte dei partecipanti e le discuterà con gli ospiti. Durante il convegno, infatti, i partecipanti potranno "twittare" i propri commenti e i propri quesiti sul sito web dedicato all'evento grazie ad appositi ashtag di twitter. Allo stesso modo l'incontro tra aziende e progettisti avverrà attraverso la formula che abbiamo battezzato ARCHIDATING. Una serie di incontri tecnici one-to-one tra aziende e progettisti secondo la formula del business dating con un sistema informatizzato di prenotazione di incontri tecnici attivo online sul sito dedicato all'evento sul quale sarà possibile anche inserire i propri progetti o particolari tecnici che le aziende potranno visionare in vista dell'incontro. Presso lo "Smart Box" dell'azienda allo Smart Village, in 10 minuti, ogni progettista potrà illustrare le proprie problematiche di progetto e chiedere all'azienda interlocutrice una consulenza tecnica sull'utilizzo dei suoi prodotti e delle sue tecnologie. Le stesse associazioni UNCSAAL e FederlegnoArredo avranno degli smart box presso cui fornire consulenza tecnica secondo questa formula. A Smart Village sarà inoltre sperimentato un modo nuovo di comunicare le tecnologie costruttive attraverso l'utilizzo di un cinema 6D in cui il visitatore potrà seguire le fasi di costruzione di un edificio a energia quasi zero e godere delle performance dei prodotti in esso utilizzati attraverso la spettacolarità degli effetti speciali consentiti da questa tecnologia finora utilizzata solo a fini ludici. Smart Village costituirà inoltre il momento di finalizzazione della campagna per la Petizione nazionale per la conferma degli incentivi alla Riqualificazione energetica (55%) promossa da edilportale, MADE expo e dalle associazioni di settore.

AL VIA L'OSCAR DI BILANCIO 2012

Le imprese profit e nonprofit italiane possono aderire da oggi fino al 15 luglio 2012 all'Oscar di Bilancio 2012, il premio che da oltre cinquant'anni seleziona i migliori bilanci sotto il profilo della trasparenza, della comunicazione e della chiarezza. Le Commissioni di Segnalazione e la Giuria dell'Oscar di Bilancio esaminano e valutano gli aspetti di comunicazione e fruibilità dei documenti da parte di tutti gli stakeholder senza entrare nel merito della situazione economico-finanziaria di chi partecipa. Per questo l'Oscar di Bilancio rilascia a tutte le organizzazioni che partecipano un attestato, a testimonianza che chi decide di iscriversi dimostra per ciò stesso di essersi posto in un'ottica di trasparenza, completezza e correttezza della comunicazione. Infatti, afferma il Segretario Generale dell'Oscar di Bilancio Gherarda Guastalla Lucchini, "tutti i componenti della Giuria, in questo momento di crisi economica, ritengono fondamentale sottolineare che una ripresa solida e duratura non può che fondarsi su relazioni certe e chiare con gli stakeholder.  Queste relazioni e questi legami si costruiscono anche su bilanci che non sono meri rendiconti contabili, ma che sono progettati per comunicare efficacemente attraverso strumenti e percorsi fruibili da tutti i referenti". Le aziende e le organizzazioni nonprofit che scelgono di partecipare per la prima volta trovano sul sito Ferpi www.ferpi.it - la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana che promuove, gestisce e organizza il premio - la scheda semplificata e dettagliata dei criteri di valutazione su cui si fonda la selezione dei bilanci. Questi criteri sono indicati nel Regolamento del Premio, che è stato rivisto anche in funzione dell'evoluzione della normativa e delle nuove esigenze richieste dal momento economico attuale, e sono raggruppati in quattro macroaree: gli "Aspetti generali" suddivisi in Leggibilità, Tempestività, Fruibilità, ed Efficacia; la "Analisi dell'informativa Economico-Finanziaria" compresa quella Prospettica e dei Rischi; il "Governo e gestione delle Business Unit" Risorse Umane, Innovazione, Organizzazione, Assetto Tecnico e infine la "Corporate Social Responsibility" suddivisa in Informativa ambientale, Informativa sociale, Informativa di sostenibilità, Informativa sui valori intangibili.

 

Un Premio partecipato

 

L'edizione 2012 dell'Oscar di Bilancio, promosso e gestito da FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana – si avvale del contributo di ACRI, AIIA, ANIA, ASSOLOMBARDA, BORSA ITALIANA, CNDCEC; della collaborazione di AIAF, AIIA, AIRe, ANDAF, ANIMA per il sociale nei valori d'impresa, ASSIREVI, CNDCEC, FEEM, FONDAZIONE SODALITAS, GBS, NEDCOMMUNITY, e del GRUPPO 24 ORE.

Il Premio ha come partner principale Eni e come sponsor Banca Fideuram; Bombardier Transportation Italy; Cattolica Assicurazione, Fondazione Cariparma e Monte dei Paschi di Siena.

 

L'edizione 2012

 

Oltre al Premio Speciale per la Governance Societaria vengono assegnati 8 Oscar, ossia: Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d'Impresa, Organizzazioni Erogative Nonprofit; Imprese di Assicurazioni (quotate e non quotate); Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie (quotate e non quotate); Medie e Piccole Imprese (non quotate); Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie (non quotate); Organizzazioni Non Erogative Nonprofit; Società e Grandi Imprese Non Quotate e Società e Grandi Imprese Quotate.

 

Il Regolamento e la relativa scheda di adesione possono essere richiesti alla Segreteria Organizzativa del Premio, tel 02.4986697, o scaricati direttamente dal sito www.oscardibilancio.org.
La partecipazione è gratuita. Per partecipare è sufficiente inviare la scheda compilata alla segreteria, anche con e-mail all'indirizzo
oscardibilancio@ferpi.it, entro il 15 luglio 2012.

La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 3 dicembre 2012 presso la sede di Borsa Italiana a Milano.

 

 

Informazioni:

Ufficio Stampa Oscar di Bilancio

oscardibilancio@ferpi.it

Nextplora al Social Business Forum 2012 con Idee&Opinioni

L'Istituto di ricerca di mercato Nextplora è stato tra i protagonisti dell'edizione 2012 del Social Business Forum, la due-giorni dedicata a temi quali innovazione partecipata, utilizzo di tecnologie collaborative all'interno delle imprese, servizio al cliente, social business e capacità di re-inventarsi per ottenere un vantaggio competitivo, ricca di  interventi e case-history raccontate dagli attori dell'evoluzione del mercato a livello mondiale. Andrea Giovenali, Presidente e Fondatore di Nextplora, ha condiviso la propria storia, l'esperienza e le conoscenze nel settore presentando Idee&Opinioni (http://ideeopinioni.nextplora.com), la community on-line che dà voce alle aspettative di cambiamento, permettendo alle aziende di disporre del punto di vista diretto dei consumatori. Come? Idee&Opinioni, si pone come il "social network delle idee" utili a migliorare la vita quotidiana: gli utenti iscritti al panel possono, infatti, suggerire innovazioni, commentare e votare quelle di altri, partecipare a sfide indette direttamente da Nextplora o dai suoi clienti, fino a conoscere, contattare e collaborare con persone che condividono le stesse esigenze. A seconda del livello di importanza, inoltre, le diverse attività consentono di guadagnare punti che possono essere poi convertiti in acquisti presso i partner selezionati. Per realizzare tutto questo Nextplora ha scelto di adottare Telligent e Innovation Cast quali soluzioni tecnologiche immediate per offrire semplicità di utilizzo agli utenti, facilitare le relazioni sociali, garantire una gestione rapida dell'intero processo di screening e valutazione delle idee e assicurare solidi strumenti di controllo analitici per ottenere il miglior monitoraggio possibile. Idee&Opinioni è realmente uno strumento innovativo, che ascolta il desiderio di evoluzione. E i numeri parlano da sé: a Ottobre 2011 risultano, infatti, essere state proposte 6.700 idee e postati 166.000 commenti, il 20% degli iscritti alla community ha inserito almeno un commento, il 10% ha postato almeno un'idea e il 5% ne ha pubblicate più di 10.

martedì 5 giugno 2012

Vendita a domicilio: primo trimestre +3%

Inizio d'anno positivo per le aziende della vendita diretta a domicilio associate Univendita (Unione italiana vendita diretta). I primi tre mesi del 2012 si sono chiusi con un aumento del fatturato del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente assestandosi sui 267 milioni e 940mila euro: «La vendita diretta a domicilio si conferma la forma distributiva più dinamica nel nostro Paese e un settore capace di reagire e reggere a periodi difficili come quello che ormai da anni stiamo attraversando -commenta Luca Pozzoli, presidente di Univendita-. Gli indicatori statistici dimostrano che il nostro comparto non solo è capace di resistere ai periodi difficili grazie alla professionalità degli incaricati alla vendita e alla qualità dei prodotti offerti, ma anche di sapersi adeguare e di reagire di fronte alle difficoltà». Nel dettaglio, il comparto più dinamico è stato quello degli "alimentari e beni di consumo casa" che ha segnato un incremento del 5,2%, seguito dai beni durevoli casa (+2,8%) che, con il 64% di quota di mercato, rimane il comparto più importante della vendita diretta a domicilio. Segno positivo anche per "cosmesi e accessori moda" (+0,8%), mentre il settore "altri beni e servizi" ha avuto una contrazione del 4,3% nonostante la performance positiva del comparto "viaggi e turismo" che ha segnato un aumento del 3%. Sul fronte occupazionale, cresce il numero degli incaricati alla vendita che, nel primo trimestre 2012, raggiungono quota 59.676, con un incremento dell'1,7% rispetto allo stesso periodo del 2011. Da sottolineare la cospicua componente femminile, pari all'87,8%del totale degli incaricati delle aziende associate Univendita: «La vendita diretta a domicilio è una grande risorsa per il mercato del lavoro nazionale -continua Pozzoli-, soprattutto in questa delicata fase economica. Da sempre, chi ha interesse ad avviare un'attività autonoma o desidera imparare una professione che servirà per il proprio futuro, trova nelle aziende della vendita diretta a domicilio una concreta possibilità per il domani. Pensiamo, in primo luogo, alle donne che, come dimostrano i dati, sono la parte più incisiva dei nostri incaricati. E, in secondo luogo, ai giovani, che possono trovare nelle differenti realtà della vendita diretta adeguate proposte a seconda delle proprie esigenze. Non ultimo, i dati Istat sulla disoccupazione femminile e giovanile, che hanno toccato ad aprile il 12,2% e il 35%, devono fare riflettere sulle dinamiche del lavoro oggi in Italia e aprire spiragli di inserimento al lavoro che superino le logiche del lavoro tradizionale».

Premiato il numero uno dei fornelli: oltre 1200 unità di cottura vendute in un anno

In un anno ha superato le 1.200 unità di cottura AMC, l'eccellenza dei sistemi per la sana e gustosa alimentazione. Lui si chiama Giovanni Brusca, 51 anni di Padova, ed è stato incoronato primo d'Italia durante la prima Festa Nazionale della Vendita che si è svolta nei giorni scorsi a Roma. La Festa Nazionale della Vendita AMC ha voluto celebrare i consulenti che hanno ottenuto, nel 2011, i risultati migliori: 85 i partecipanti, selezionati tra i migliori d'Italia. L'evento ha avuto luogo all'hotel Westin Excelsior di Roma, in una cornice elegante e raffinata, alla presenza di Domenico Murdaca, direttore generale AMC Italia: «Abbiamo voluto dare il giusto riconoscimento a chi durante l'anno ha raggiunto risultati di eccellenza, celebrando la qualità e la quantità della loro consulenza» ha detto Murdaca. Per una giornata, l'hotel dove di solito alloggiano vip e attori in visita alla Capitale, si è trasformato nel tempio della vendita dei migliori sistemi di cottura. Dopo la premiazione, i partecipanti sono stati accompagnati su delle auto d'epoca, sfilando per le vie della città fino ad arrivare alla scenografica Villa Aurelia, sul Gianicolo, dove era stata organizzata la festa in loro onore. Il "numero uno" di AMC è risultato Brusca, che da 24 anni lavora per AMC, che opera attraverso il sistema dei party, ovvero serate d'intrattenimento in cui i consulenti AMC dimostrano i benefici e i vantaggi della sana e gustosa alimentazione. «Anche in tempi di difficoltà economiche, come quello che stiamo vivendo, la gente non risparmia sulla propria salute e investe in prodotti di qualità - afferma Brusca -. Le unità di cottura AMC consentono proprio di mantenere uno stile di vita più sano, in quanto si può cucinare anche senza grassi aggiunti senza rinunciare al sapore. Inoltre la nuova generazione di prodotti AMC è "intelligente" e consente di fare altro mentre il cibo cuoce: il sistema avverte con un segnale acustico quando è pronto o quando la fiamma è troppo alta. Il successo dei nostri prodotti sta proprio nel fatto che consentono di migliorare la qualità della vita, permettendo di cucinare in modo più sano e più veloce, grazie al sistema di cottura a circolazione chiusa». Argomenti convincenti anche in questi tempi, che Brusca ha saputo sfruttare nel modo più opportuno riuscendo a vendere più di tutti i 2mila consulenti AMC in Italia. «Il modo migliore per far capire i vantaggi dei nostri prodotti, è vederli in azione: per questo organizziamo delle serate in cui il padrone di casa invita alcune coppie di amici per trascorrere del tempo insieme divertendosi. Durante questi incontri si danno consigli sulla corretta alimentazione, si cucina e si mangiano i piatti che cucino durante la serata» aggiunge Brusca. Il venditore numero uno ha iniziato a lavorare per AMC quasi per caso: «Mia moglie era una consulente AMC e una volta mi ha coinvolto in un Party. E' stata una folgorazione, i prodotti mi hanno convinto da subito: dopo qualche mese ho lasciato il lavoro che facevo in precedenza, sempre come venditore ma in un altro ambito, e mi sono dedicato a tempo pieno ad AMC. Le soddisfazioni non sono mancate e, dopo oltre 20 anni, continuano a esserci, grazie alla tenacia e alla voglia di migliorarsi». I consulenti AMC in Italia organizzano circa 100.000 party all'anno per un totale di 41mila clienti. Più di 40.000 persone partecipano ai corsi di cucina gratuiti AMC organizzati nelle sede locali per imparare trucchi e nuove ricette. L'azienda, che è associata a Univendita (Unione italiana vendita diretta), detiene una quota di mercato del 5,8% sul totale delle vendite dirette monitorate dall'associazione e del 12,4 % sul comparto "Beni durevoli casa".

AMC (Alfa Metalcraft Corporation), leader mondiale nel settore delle unità di cottura e servizi da portata in acciaio inossidabile, è nata in Germania nel 1963 ed è presente in Italia dal 1970. AMC International possiede 35 società di vendita nel mondo e società di produzione in Europa, con una rete vendita di oltre 18.000 collaboratori e 12 milioni di clienti. La sede è a Rotkreuz, in Svizzera. AMC propone un rivoluzionario metodo di cottura "a circolazione chiusa" che permette di cucinare senza aggiunta di acqua e di arrostire senza oli e grassi, con tempi ridotti. Fin dalla sua fondazione contribuisce a sostenere da protagonista la filosofia del "Mangiare meglio. Vivere meglio".

Nuovo apprendistato: cosa cambierà per lavoratori e imprenditori italiani

Debutta il nuovo contratto di apprendistato. In questi giorni Regioni e parti sociali stanno adeguando regolamenti e CCNL al nuovo Testo Unico in vigore dal 26 aprile, contenuto nel decreto legislativo 167/2011, che ridefinisce la disciplina precedente in soli sette articoli e rende la materia finalmente semplificata e omogenea su tutto il territorio nazionale. Ora l'apprendistato è definito come "un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all'occupazione dei giovani". Già questa è una grande novità. Spiega Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz, fra le aziende leader nel software e nell'area outsourcing dei servizi per amministrare e gestire le risorse umane: «È stata superata la vecchia e limitativa concezione dell'apprendistato come contratto "a causa mista", cioè comprendente la prestazione di lavoro e la formazione professionale. Adesso l'accento è sulla finalità che il contratto persegue: sostenere l'occupazione giovanile». Con il nuovo apprendistato il datore di lavoro è richiamato non solo a corrispondere una retribuzione ma anche ad assicurare all'apprendista l'insegnamento utile affinché lo stesso acquisisca una qualifica professionale. «È questa la chiave -continua Linda Gilli- che farà sì che alla fine del percorso una persona sia inserita quale parte integrante del mondo del lavoro». La disciplina del contratto è demandata dal Testo Unico alla contrattazione collettiva e ai regolamenti delle Regioni, con due conseguenze: si supera la frammentazione che finora si è avuta e il contratto di apprendistato sarà calibrato sulle particolarità di ciascun settore produttivo. «In questi giorni stiamo assistendo a una corsa per l'adeguamento dei contratti collettivi -spiega Stefano Fabiano, responsabile Centro Studi e Formazione di Inaz-: diversi comparti come artigianato, alimentari, turismo, commercio, e studi professionali hanno già concluso l'iter, altri seguiranno a breve. Lo stesso stanno facendo le Regioni: Lazio, Basilicata, Lombardia e Veneto hanno già approvato i regolamenti». Altro nodo cruciale è l'impatto che il nuovo apprendistato avrà sul costo del lavoro. Confermate le agevolazioni contributive già esistenti, così come l'esenzione totale ai fini dell'IRAP, ma non solo. «Il datore di lavoro -prosegue Fabiano- è soggetto a un contributo complessivo del 10% a suo carico che comprende sia la contribuzione Inps sia la contribuzione Inail. Inoltre, la legge di stabilità 2012 prevede che i titolari di aziende fino a nove addetti fruiscano di una riduzione contributiva totale in caso di assunzione di apprendisti dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2016. La durata di questa agevolazione è triennale». Il Centro Studi Inaz consente di seguire tutte le novità relative all'apprendistato ed alla riforma del mercato del lavoro grazie ai servizi informativi online: l'Osservatorio Normativo, l'Informatore e il Compendio Norme del Lavoro. Strumenti indispensabili per chi si occupa di amministrazione e gestione delle risorse umane e vuole orientarsi fra i continui cambiamenti che interessano il complesso mondo del lavoro.