lunedì 6 settembre 2010

Assisi, Festival Internazionale per la Pace 2010


L’Assisi Festival edizione 2010, organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi, quest’anno si terrà dal 14 al 21 Settembre. La manifestazione, che comprende il XV Festival Internazionale per la Pace e il X Weekend Ecologico, si avvale di numerosi riconoscimenti, tra i quali l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il Patrocinio di numerosi Ministeri. Il Festival si propone di promuovere la cultura della pace, della cooperazione internazionale e dell’educazione ambientale e alimentare attraverso seminari, tavole rotonde, mostre di arte visiva e concerti serali di alto livello artistico-culturale nella città di Assisi, testimonial mondiale del dialogo e della fratellanza tra i popoli. Come nelle precedenti edizioni, la musica verrà presentata nei vari generi, dal classico all’etnico e al jazz, con artisti nazionali e internazionali accomunati dalla condivisione dei valori di Pace, Solidarietà ed Ecologia. L’edizione 2010 si aprirà Martedì 14 Settembre, con la mostra fotografica multimediale “Musica, Pace e Ambiente”, itinerario artistico-culturale del Festival Internazionale per la Pace, in occasione del XV anniversario. Il Festival si inaugurerà Mercoledì 15 Settembre con un concerto classico dell’ensemble d’archi internazionale Trio Broz, dedicato a Johann Sebastian Bach. Venerdì 17 Settembre è previsto il concerto etnico “Global Arts Around the World” con la partecipazione di Gabin Dabiré - Burkina Faso e Rashmi Bhatt - India, che presenteranno composizioni originali ispirate a sonorità tradizionali africane. Sabato 18 Settembre è in programma il concerto “World Jazz for Peace”, con l’esibizione dello straordinario duo Belinda Riquelme e Amedeo Nicoletti, artisti che proporranno brani di musica afrocubana e brasiliana con influenze jazzistiche. Anche quest’anno, l’Assisi Festival focalizzerà l’attenzione sulla celebrazione del 21 Settembre, IDP - United Nations International Day of Peace, Giornata mondiale dedicata alla Pace in cui l’ONU invita tutte le nazioni e i popoli a fermare le guerre e ogni forma di ostilità. Nella mattina, verrà realizzato il V convegno “Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale”, in sintonia con la proclamazione, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, del 2010 quale “Anno Internazionale per l’avvicinamento delle culture”. Alle ore 12.00, in occasione della “Peace Bell special ceremony” delle Nazioni Unite, in cui il Segretario Generale Ban Ki-moon suonerà la Campana della Pace, per inaugurare a New York la Giornata mondiale della Pace, anche in questa edizione, ad Assisi verrà suonata la campana della torre del Palazzo Capitano del Popolo, sede dell'Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite e della Biblioteca depositaria dei documenti dell’Onu. A conclusione della giornata, avrà luogo il “Concerto straordinario per la Pace e l’Ambiente”; nella prima parte è previsto un recital pianistico dedicato a Frederic Chopin, in occasione della celebrazione del bicentenario della nascita del musicista, con l’esibizione della pianista Donatella Carlotti. Ospite speciale della serata Vittorio Nocenzi, leader storico e fondatore della band “Banco del Mutuo Soccorso” al quale verrà conferito il premio “Artista per la Pace 2010” per il suo notevole impegno sociale e umanitario. Nell’ambito dell’Assisi Festival, si terrà la X edizione del Weekend Ecologico, evento che promuove l’educazione ambientale e alimentare in un’ottica di sviluppo sostenibile. Ai seminari, previsti nelle mattine di Venerdì 17 e Sabato 18 Settembre, parteciperanno delegazioni di studenti degli Istituti Scolastici della Regione, al fine di proporre stili di vita salutari, promuovere corrette abitudini alimentari e sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. Tra gli argomenti che verranno affrontati: “Etica ambientale e sostenibilità”, “Biodiversità e cambiamenti climatici” (2010: Anno Internazionale della Biodiversità), “Alimentazione, prevenzione e salute”, “Qualità e sicurezza degli alimenti in Europa”. Tra le iniziative collaterali finalizzate alla salute pubblica, è in programma l’allestimento di stand espositivi di prodotti tipici e biologici del territorio. Il Weekend Ecologico si avvale del supporto di un Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Vittorio Silano, presidente della Commissione Scientifica Europea EFSA - European Food Safety Authority, oltre che della collaborazione di esperti, ricercatori e docenti universitari. La manifestazione si concluderà con la IX edizione della “Passeggiata Ecologica” sul Monte Subasio, evento finalizzato alla difesa dell’ambiente, alla valorizzazione del territorio e alla promozione dell’attività fisica, con la partecipazione di numerose associazioni sportive e ambientaliste.



United Artists for Peace

Sede operativa:

Via XX Settembre, 92/d

06124 Perugia (PG)

Tel. 075 5720066

Fax 075 5717481

http://www.peacefestival.com

Amadeus e Premier Inn, accordi per la distribuzione globale

Amadeus, il partner dell’industria dei viaggi, leader nella fornitura di tecnologie e nella distribuzione globale, annuncia l’accordo di distribuzione con Premier Inn, la maggiore catena alberghiera nel Regno Unito e Irlanda, con 580 strutture ora prenotabili attraverso il sistema Amadeus. L’accordo consente a Premier Inn di estendere la distribuzione anche oltre il mercato domestico di Regno Unito e Irlanda e di raggiungere importanti mercati quali Italia, Francia, Spagna e Germania. Premier Inn infatti, la maggiore catena alberghiera con strutture economiche, offre soluzioni con un ottimo rapporto qualità/prezzo, ideali per attrarre viaggiatori da tutta Europa. Secondo recenti statistiche si prevede una crescita della domanda per le destinazioni europee del 2,4% nel 2010, che dovrebbe ulteriormente salire fino al 3,8% nel 2011e questo accordo fornirà un importante supporto allo sviluppo di Premier Inn, poiché tutte camere della catena saranno prenotabili in oltre 103.000 punti vendita in tutto il mondo. L’accordo di distribuzione ha aggiunto oltre 42.000 camere nel Regno Unito e in Irlanda a quelle prenotabili con Amadeus. I prezzi economici dell’offerta di Premier Inn forniscono i contenuti ideali per molti utenti Amadeus, poiché ci sono sempre più viaggiatori attenti ai costi e alla ricerca di strutture con un buon rapporto qualità/prezzo, sia per viaggi aziendali che per turismo. Hugo Ehrnreich, Head of Hotel Distribution di Amadeus, ha commentato: “I contenuti di Premier Inn sono un’importante novità per noi, poiché accrescono ulteriormente la nostra offerta nel mercato britannico e irlandese ed danno l’opportunità ad Amadeus di avere un portfolio di contenuti alberghieri ben bilanciato in tutte le fasce di prezzo. Questo accordo è un elemento importante dell’impegno di Amadeus nel fornire contenuti che rispondano alle esigenze delle Agenzie di Viaggi nostre partner, che hanno recentemente constatato una notevole crescita della domanda per strutture alberghiere più economiche. Siamo inoltre lieti di essere stati scelti da Premier Inn come primo canale di distribuzione globale e per questo crediamo di poter costruire una partnership di successo”. Gerard Tempest, Marketing Director di Premier Inn, ha affermato: “Amadeus è stata una scelta ovvia per Premier Inn – la loro distribuzione globale e la profonda conoscenza dei diversi mercati sono in sintonia con la strategia di espansione del nostro business. Con Amadeus avremo la possibilità in tempo reale di fornire i nostri contenuti a chi desidera effettuare prenotazioni in tutto il mondo. E’ una soluzione estremamente conveniente e siamo lieti di poter utilizzare lo stesso fornitore sia per la gestione dei ricavi che per la distribuzione globale”. L’implementazione nel sistema Amadeus delle 580 proprietà di Premier Inn è iniziata alla metà di luglio e procederà in diverse fasi, con priorità per gli hotel nei pressi degli aeroporti e nelle grandi città, per essere completata per la metà di agosto di quest’anno, quando tutti i contenuti Premier Inn saranno globalmente prenotabili. Amadeus è già fornitore della soluzione Revenue Management Systems (RMS) per tutti gli hotel Premier Inn del Regno Unito: il nuovo accordo comprende sia la distribuzione che la fornitura di soluzioni IT.



Ufficio Stampa Amadeus:

Martinengo Global Marketing Communication

Nadia Zaninelli, Elena Crepaz

Via F.lli Ruffini, 9 – 20123 Milano

Tel. 02 89032599 Fax 02 463532

martinengo@martinengo.it

lunedì 8 marzo 2010

Confcommercio su inflazione: probabilmente in calo nei prossimi mesi

Prezzi e consumi sostanzialmente fermi per effetto di una crescita contenuta: questo è il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai recenti dati diffusi dall’Istat. In particolare – precisa la nota - la tendenza alla moderazione sembra interessare in misura più rilevante i beni rispetto ai servizi, confermando il ruolo della distribuzione nel contenimento dell’inflazione in un momento molto difficile per le famiglie. Questa dinamica dovrebbe permanere anche nei prossimi mesi in considerazione dell’esaurirsi degli effetti delle forti fluttuazioni di prezzo registrate nell’ultimo biennio per alcune materie prime.


10 miliardi di ricavi per gli audiovisivi di rete al 2014

L’implementazione della Direttiva 2007/65/CEE introduce nella normativa italiana il concetto di “Servizi di Media Audiovisivi”. Una ricerca condotta da DLA Piper ed e-Media Institute, presentata oggi durante il seminario “Il nuovo mercato degli audiovisivi di rete”, analizza gli aspetti economici e normativi connessi alla formazione del mercato degli “audiovisivi di rete”. I quattro singoli mercati dell’audiovisivo (televisione, Home Video, servizi video via Internet – Web e servizi video via mobile) tenderanno sempre più a integrarsi e a confluire nel macro settore degli “Audiovisivi di rete” o dei “Servizi di Media Audiovisivi”, sui quali la Direttiva del 2007 e il Decreto di recepimento approvato ieri in Consiglio dei Ministri dettano una disciplina molto puntuale. Il mercato così definito, misurato al livello dei ricavi degli editori audiovisivi, raggiungerà complessivamente al 2014 un valore economico di circa 10,3 miliardi di euro. Partendo da un valore pari a 8,4 miliardi di Euro nel 2008, si tratta di una crescita media annua pari al 3,5% fino al 2014. Nel periodo 2002 – 2008 è stata la piattaforma televisiva a trainare la crescita del mercato, con un tasso medio annuo di crescita del 7,2%. Nello stesso arco di tempo sono cresciuti a tassi elevati anche gli audiovisivi via Internet – Web (+ 92%) e quelli via mobile (+ 51%), che però partivano da valori prossimi allo zero. Secondo le previsioni contenute nella ricerca, nell’arco di tempo 2008 – 2014, saranno proprio questi due segmenti (audiovisivi via Internet – Web e audiovisivi via mobile) a registrare i tassi di crescita più elevati. Per gli audiovisivi via Internet – Web si stima un aumento dei ricavi degli editori pari al 65% annuo; per quelli via mobile l’incremento dovrebbe essere del 18% annuo. Il mercato Home Video pare invece destinato ad una ulteriore contrazione (-8% circa all’anno dal 2008 al 2014 per i ricavi degli editori dalla vendita e noleggio di supporti fisici). Nonostante la crescita attesa delle piattaforme neo-televisive (Internet-Web e mobile), la “televisione su televisore” è destinata comunque a mantenere un solido primato sul mercato degli “audiovisivi di rete” anche nei prossimi cinque anni, generando il 94% dei ricavi dell’intero mercato al 2014. Tuttavia, all’interno del settore televisivo, si assisterà ad una redistribuzione dei ricavi. Si prevede infatti che i ricavi degli editori dal pagamento diretto degli utenti per servizi di Pay-TV supereranno, entro il 2014, i ricavi da inserzioni commerciali. "Con la progressiva digitalizzazione dei contenuti e delle reti è necessario un ripensamento dell'impostazione regolamentare generale” – ha commentato Giangiacomo Olivi, partner dello studio legale DLA Piper, coautore della ricerca – “L'implementazione della Direttiva nel nostro ordinamento è senz'altro un fatto positivo, anche in considerazione delle ultime modifiche apportate al Decreto Legislativo di recepimento. In considerazione dell'evolversi del mondo dei media, è comunque imprescindibile un ulteriore passo avanti, che necessariamente presuppone l'abbandono dell'attuale dicotomia tra servizi assoggettati alla direttiva sugli audiovisivi e i servizi disciplinati dalla direttiva sull'e-commerce (che prevede, come noto, l'esenzione di responsabilità per i servizi di hosting). E' forse il caso di ipotizzare un nuova fattispecie di fornitore di servizi (es. piattaforme user generated / piattaforme di sharing ecc.) che per avvalersi delle esenzioni di responsabilità debba però adottare delle ulteriori garanzie (es. cooperazione nell'adozione di sistemi di filtraggio - nel rispetto della privacy - o specifiche clausole contrattuali con gli utenti / soggetti che aderiscono alla community ecc.). Ciò perché si deve distinguere tra chi si limita a fornire la rete, che deve godere di una più ampia esenzione da responsabilità, e chi ospita determinati contenuti altrui e, pur non controllandoli editorialmente, li organizza un quadro organico (anche solo sotto il profilo grafico e di back up tecnologico) e ne trae un evidente vantaggio economico. “Dalle nostre analisi previsionali sull’evoluzione dei ricavi” – dichiara Emilio Pucci, fondatore di e-Media Institute – “emerge che la formazione del mercato integrato degli audiovisivi di rete vedrà ancora nel 2014 la piattaforma televisiva totalizzare il 94% dei ricavi complessivi. L’ambiente Internet – Web si presenta oggi per gli editori audiovisivi più come un problema - di posizionamento, strategie, modelli di business e controllo editoriale - che non come una fonte di ricavi aggiuntivi. L’ambiente distributivo basato sulle reti cellulari risulta invece più facile da presidiare, anche se si orienta sempre più ad essere assimilato, di fatto, all’ambiente Internet – Web, in considerazione della maggiore diffusione delle connessioni Internet illimitate e sempre attive”.


Per ulteriori informazioni:
press@e-mediainstitute.com

Il mondo della “pausa caffè”: non sono solo macchinette

Martedì 16 marzo alle ore 18.00, presso lo Spazio forum della Libreria Egea, in via Bocconi 8, tavola rotonda sul mondo della distribuzione automatica in Italia. Precederà l'evento un reading dell’attore di Mirandola Teatro Silvio Mezzadri, tratto dallo spettacolo teatrale «Non son solo macchinette», un viaggio a ritroso sulle tracce della storia della distribuzione automatica: tre generazioni di vissuti, di ricordi, di emozioni. Seguirà la tavola rotonda con Antonio Barbangelo, autore del libro “Pausa Caffè”, Marco Monaco, presidente di Venditalia, la principale fiera internazionale della Distribuzione Automatica, Roger Botti, direttore operativo di RobilantAssociati, esperto Brand Advisor, che ha individuato in un utilizzo innovativo e strategico dei distributori automatici un efficace strumento per lo sviluppo della Marca. Coordina Enrico Capello, giornalista della rivista Vending Magazine. L'evento prende spunto dalla pubblicazione di "Pausa caffè", di Antonio Barbangelo, edito da Egea.
INGRESSO LIBERO



Comunicazione & Marketing Egea S.p.A.
egea.press@unibocconi.it
www.egeaonline.it

domenica 21 febbraio 2010

Camera di Commercio di San Marino apre la iscrizioni al CLub Estero

L’Area Estero della Camera di Commercio, attraverso il Club Estero, è in grado di supportare le aziende sammarinesi nell'acquisizione di preziose informazioni per il presidio di mercati esteri. Sia attraverso contatti con i corpi diplomatici accreditati, sia grazie alla possibilità di poter contare di un canale di comunicazione privilegiato come quello della World Chamber Federation, di cui la Camera di Commercio di San Marino è entrata a far parte nel gennaio 2009. Le imprese che aderiscono al Club Estero quindi, oltre ad usufruire di una serie di agevolazioni economiche con catene alberghiere, trasporti e spedizionieri convenzionati, hanno la possibilità di accedere a informazioni relative ai mercati esteri, di prendere parte a seminari specifici e di confrontare le rispettive esperienze nel campo dell’internazionalizzazione. Inoltre, per far sì che le opinioni dei membri del Club Estero assumano anche una valenza istituzionale, è nato a un tavolo di lavoro che a cadenza annuale riunisce Club Estero e Segreterie di Stato per gli Esteri e l’Industria, con l’obiettivo di stilare una sorta di memorandum delle criticità legate all’internazionalizzazione delle imprese sammarinesi.


INFO: http://www.cc.sm

Aumenta la preferenza per il biologico da parte dei consumatori italiani

La vendita diretta, in particolare di prodotti biologici, contagia nuovi settori e fasce sociali: è quanto emerge dalla sedicesima edizione dell'Annuario del Comparto Biologico Italiano che censisce oltre 8.000 operatori del settore, dei quali 3.100 legati alla vendita diretta. Nel triennio considerato dallo studio, dal 2007 al 2009, il dato più significativo riguarda la crescita dei gruppi d'acquisto solidale, passato da 356 a 598, pari ad un aumento del 68%. I cittadini si organizzano, mettono in comune conoscenze e risorse e fanno la spesa direttamente nelle aziende, prediligendo i prodotti biologici: si tratta di una tendenza confermata anche dalla crescita pari al 32% delle aziende con vendita diretta (passate da 1.645 a 2.176). Sembrano non conoscere crisi i ristoranti e gli agriturismi che offrono prodotti biologici, cresciuti, rispettivamente, del 31% e del 22%. Ma, in tale contesto, il biologico non è solo una scelta che gli italiani fanno nei fine settimana "fuori porta": secondo i dati, si consolida l'attenzione rivolta ai cibi biologici anche nelle scuole, dove il numero delle mense dedicate al biologico è aumentato del 23% (da 683 a 837). Crescono, infine, anche gli ordini effettuati via web: la voce e-commerce è aumentata del 25%, mentre i negozi non virtuali, localizzati in città e paesi, sono cresciuti del 2% e i mercatini biologici del 10%. I dati in questione dimostrano, chiaramente, che il settore del biologico alimentare rappresenta per i consumatori del nostro Paese qualcosa che va ben oltre il ricorso all'acquisto di prodotti di "nicchia": in altri termini, si tratta di un'evoluzione del life style ispirato ai valori dell'affidabilità alimentare e del conseguente benessere.