lunedì 8 marzo 2010

Confcommercio su inflazione: probabilmente in calo nei prossimi mesi

Prezzi e consumi sostanzialmente fermi per effetto di una crescita contenuta: questo è il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai recenti dati diffusi dall’Istat. In particolare – precisa la nota - la tendenza alla moderazione sembra interessare in misura più rilevante i beni rispetto ai servizi, confermando il ruolo della distribuzione nel contenimento dell’inflazione in un momento molto difficile per le famiglie. Questa dinamica dovrebbe permanere anche nei prossimi mesi in considerazione dell’esaurirsi degli effetti delle forti fluttuazioni di prezzo registrate nell’ultimo biennio per alcune materie prime.


10 miliardi di ricavi per gli audiovisivi di rete al 2014

L’implementazione della Direttiva 2007/65/CEE introduce nella normativa italiana il concetto di “Servizi di Media Audiovisivi”. Una ricerca condotta da DLA Piper ed e-Media Institute, presentata oggi durante il seminario “Il nuovo mercato degli audiovisivi di rete”, analizza gli aspetti economici e normativi connessi alla formazione del mercato degli “audiovisivi di rete”. I quattro singoli mercati dell’audiovisivo (televisione, Home Video, servizi video via Internet – Web e servizi video via mobile) tenderanno sempre più a integrarsi e a confluire nel macro settore degli “Audiovisivi di rete” o dei “Servizi di Media Audiovisivi”, sui quali la Direttiva del 2007 e il Decreto di recepimento approvato ieri in Consiglio dei Ministri dettano una disciplina molto puntuale. Il mercato così definito, misurato al livello dei ricavi degli editori audiovisivi, raggiungerà complessivamente al 2014 un valore economico di circa 10,3 miliardi di euro. Partendo da un valore pari a 8,4 miliardi di Euro nel 2008, si tratta di una crescita media annua pari al 3,5% fino al 2014. Nel periodo 2002 – 2008 è stata la piattaforma televisiva a trainare la crescita del mercato, con un tasso medio annuo di crescita del 7,2%. Nello stesso arco di tempo sono cresciuti a tassi elevati anche gli audiovisivi via Internet – Web (+ 92%) e quelli via mobile (+ 51%), che però partivano da valori prossimi allo zero. Secondo le previsioni contenute nella ricerca, nell’arco di tempo 2008 – 2014, saranno proprio questi due segmenti (audiovisivi via Internet – Web e audiovisivi via mobile) a registrare i tassi di crescita più elevati. Per gli audiovisivi via Internet – Web si stima un aumento dei ricavi degli editori pari al 65% annuo; per quelli via mobile l’incremento dovrebbe essere del 18% annuo. Il mercato Home Video pare invece destinato ad una ulteriore contrazione (-8% circa all’anno dal 2008 al 2014 per i ricavi degli editori dalla vendita e noleggio di supporti fisici). Nonostante la crescita attesa delle piattaforme neo-televisive (Internet-Web e mobile), la “televisione su televisore” è destinata comunque a mantenere un solido primato sul mercato degli “audiovisivi di rete” anche nei prossimi cinque anni, generando il 94% dei ricavi dell’intero mercato al 2014. Tuttavia, all’interno del settore televisivo, si assisterà ad una redistribuzione dei ricavi. Si prevede infatti che i ricavi degli editori dal pagamento diretto degli utenti per servizi di Pay-TV supereranno, entro il 2014, i ricavi da inserzioni commerciali. "Con la progressiva digitalizzazione dei contenuti e delle reti è necessario un ripensamento dell'impostazione regolamentare generale” – ha commentato Giangiacomo Olivi, partner dello studio legale DLA Piper, coautore della ricerca – “L'implementazione della Direttiva nel nostro ordinamento è senz'altro un fatto positivo, anche in considerazione delle ultime modifiche apportate al Decreto Legislativo di recepimento. In considerazione dell'evolversi del mondo dei media, è comunque imprescindibile un ulteriore passo avanti, che necessariamente presuppone l'abbandono dell'attuale dicotomia tra servizi assoggettati alla direttiva sugli audiovisivi e i servizi disciplinati dalla direttiva sull'e-commerce (che prevede, come noto, l'esenzione di responsabilità per i servizi di hosting). E' forse il caso di ipotizzare un nuova fattispecie di fornitore di servizi (es. piattaforme user generated / piattaforme di sharing ecc.) che per avvalersi delle esenzioni di responsabilità debba però adottare delle ulteriori garanzie (es. cooperazione nell'adozione di sistemi di filtraggio - nel rispetto della privacy - o specifiche clausole contrattuali con gli utenti / soggetti che aderiscono alla community ecc.). Ciò perché si deve distinguere tra chi si limita a fornire la rete, che deve godere di una più ampia esenzione da responsabilità, e chi ospita determinati contenuti altrui e, pur non controllandoli editorialmente, li organizza un quadro organico (anche solo sotto il profilo grafico e di back up tecnologico) e ne trae un evidente vantaggio economico. “Dalle nostre analisi previsionali sull’evoluzione dei ricavi” – dichiara Emilio Pucci, fondatore di e-Media Institute – “emerge che la formazione del mercato integrato degli audiovisivi di rete vedrà ancora nel 2014 la piattaforma televisiva totalizzare il 94% dei ricavi complessivi. L’ambiente Internet – Web si presenta oggi per gli editori audiovisivi più come un problema - di posizionamento, strategie, modelli di business e controllo editoriale - che non come una fonte di ricavi aggiuntivi. L’ambiente distributivo basato sulle reti cellulari risulta invece più facile da presidiare, anche se si orienta sempre più ad essere assimilato, di fatto, all’ambiente Internet – Web, in considerazione della maggiore diffusione delle connessioni Internet illimitate e sempre attive”.


Per ulteriori informazioni:
press@e-mediainstitute.com

Il mondo della “pausa caffè”: non sono solo macchinette

Martedì 16 marzo alle ore 18.00, presso lo Spazio forum della Libreria Egea, in via Bocconi 8, tavola rotonda sul mondo della distribuzione automatica in Italia. Precederà l'evento un reading dell’attore di Mirandola Teatro Silvio Mezzadri, tratto dallo spettacolo teatrale «Non son solo macchinette», un viaggio a ritroso sulle tracce della storia della distribuzione automatica: tre generazioni di vissuti, di ricordi, di emozioni. Seguirà la tavola rotonda con Antonio Barbangelo, autore del libro “Pausa Caffè”, Marco Monaco, presidente di Venditalia, la principale fiera internazionale della Distribuzione Automatica, Roger Botti, direttore operativo di RobilantAssociati, esperto Brand Advisor, che ha individuato in un utilizzo innovativo e strategico dei distributori automatici un efficace strumento per lo sviluppo della Marca. Coordina Enrico Capello, giornalista della rivista Vending Magazine. L'evento prende spunto dalla pubblicazione di "Pausa caffè", di Antonio Barbangelo, edito da Egea.
INGRESSO LIBERO



Comunicazione & Marketing Egea S.p.A.
egea.press@unibocconi.it
www.egeaonline.it

domenica 21 febbraio 2010

Camera di Commercio di San Marino apre la iscrizioni al CLub Estero

L’Area Estero della Camera di Commercio, attraverso il Club Estero, è in grado di supportare le aziende sammarinesi nell'acquisizione di preziose informazioni per il presidio di mercati esteri. Sia attraverso contatti con i corpi diplomatici accreditati, sia grazie alla possibilità di poter contare di un canale di comunicazione privilegiato come quello della World Chamber Federation, di cui la Camera di Commercio di San Marino è entrata a far parte nel gennaio 2009. Le imprese che aderiscono al Club Estero quindi, oltre ad usufruire di una serie di agevolazioni economiche con catene alberghiere, trasporti e spedizionieri convenzionati, hanno la possibilità di accedere a informazioni relative ai mercati esteri, di prendere parte a seminari specifici e di confrontare le rispettive esperienze nel campo dell’internazionalizzazione. Inoltre, per far sì che le opinioni dei membri del Club Estero assumano anche una valenza istituzionale, è nato a un tavolo di lavoro che a cadenza annuale riunisce Club Estero e Segreterie di Stato per gli Esteri e l’Industria, con l’obiettivo di stilare una sorta di memorandum delle criticità legate all’internazionalizzazione delle imprese sammarinesi.


INFO: http://www.cc.sm

Aumenta la preferenza per il biologico da parte dei consumatori italiani

La vendita diretta, in particolare di prodotti biologici, contagia nuovi settori e fasce sociali: è quanto emerge dalla sedicesima edizione dell'Annuario del Comparto Biologico Italiano che censisce oltre 8.000 operatori del settore, dei quali 3.100 legati alla vendita diretta. Nel triennio considerato dallo studio, dal 2007 al 2009, il dato più significativo riguarda la crescita dei gruppi d'acquisto solidale, passato da 356 a 598, pari ad un aumento del 68%. I cittadini si organizzano, mettono in comune conoscenze e risorse e fanno la spesa direttamente nelle aziende, prediligendo i prodotti biologici: si tratta di una tendenza confermata anche dalla crescita pari al 32% delle aziende con vendita diretta (passate da 1.645 a 2.176). Sembrano non conoscere crisi i ristoranti e gli agriturismi che offrono prodotti biologici, cresciuti, rispettivamente, del 31% e del 22%. Ma, in tale contesto, il biologico non è solo una scelta che gli italiani fanno nei fine settimana "fuori porta": secondo i dati, si consolida l'attenzione rivolta ai cibi biologici anche nelle scuole, dove il numero delle mense dedicate al biologico è aumentato del 23% (da 683 a 837). Crescono, infine, anche gli ordini effettuati via web: la voce e-commerce è aumentata del 25%, mentre i negozi non virtuali, localizzati in città e paesi, sono cresciuti del 2% e i mercatini biologici del 10%. I dati in questione dimostrano, chiaramente, che il settore del biologico alimentare rappresenta per i consumatori del nostro Paese qualcosa che va ben oltre il ricorso all'acquisto di prodotti di "nicchia": in altri termini, si tratta di un'evoluzione del life style ispirato ai valori dell'affidabilità alimentare e del conseguente benessere.


Evolution Solar, le nuove valvole a sfera di FIV per impianti solari

Evolution Solar è la nuova valvola a sfera predisposta per le alte temperatura degli impianti solari. Applicabile a sistemi di circolazione di fluidi caldi e freddi (temperatura da – 20 °C a + 180 °C) non aggressivi e con direzione in doppio senso, questa innovativa valvola di FIV, nichelata, con attacchi maschio – femmina (rispettivamente con filettatura conica e cilindrica) presenta una maniglia a farfalla in alluminio con verniciatura arancione, il corpo con la componente sferica, un manicotto, un’asta e due O – Ring per la tenuta dell’asta stessa. Le valvole Evolution Solar, nelle misure da ½” a ¾” , devono essere utilizzate in posizione completamente chiusa o aperta, laddove è prevista una rotazione di 90° dell’organo di manovra. Negli accessori abbinabili è inoltre disponibile la prolunga per maniglia modello Extension con corpo in alluminio e vite in acciaio zincato. Evolution Solar, così come ogni altro prodotto FIV, è sottoposta a rigidi controlli qualitativi e di sicurezza, con richiamo alle specifiche prescrizioni legislative stabilite in ambito produttivo, così da comprovare l’eccellenza delle prestazioni e la durata nel tempo.

lunedì 15 febbraio 2010

Data Management al Bibliostar 2010

Al Bibliostar 2010, che si terrà l’11 e il 12 marzo a Milano, Palazzo delle Stelline (Corso Magenta, 61), Data Management porterà un prezioso contributo in termini di realizzazioni concrete, strumenti, idee ed esperienze nel project management, per coadiuvare le Istituzioni culturali - biblioteche, musei ed archivi - nel continuo processo di modernizzazione necessario per diventare parte attiva nella produzione del “proprio” valore.
La proposta è ampia ed articolata: dalla progettualità degli aspetti del back office, con Sebina OpenLibrary per le biblioteche e Samira per i musei e gli archivi, all’offerta di strumenti che consentano alle Istituzioni di creare una comunità con i propri utenti, attraverso la conversazione e lo scambio di conoscenze.
Ecco allora disponibili non solo catalogo, cooperazione e fruizione, ma soprattutto, con SebinaYOU, servizi web innovativi, marketing culturale, comunicazione, convergenza (biblioteche, musei, archivi), reti culturali aperte, social network.
Le diverse tematiche saranno approfondite nel corso di seminari che si terranno in sala Montanelli secondo il seguente programma:
Giovedì 11 marzo
Ore 12,30 Valorizzare, promuovere, innovare: esperienze concrete (a cura di DM)
Ore 13,15 BiblioTU (M. Greco – Istituzione Biblioteche Comune di Roma)
Ore 14,00 Samira: la conoscenza come strumento di valorizzazione (a cura di DM)
Venerdì 12 marzo
Ore 12,30 Valorizzare, promuovere, innovare: esperienze concrete (a cura di DM)
Ore 13,00 Samira: la conoscenza come strumento di valorizzazione (a cura di DM)
Ore 13,45 Musei-Biblioteche-Archivi: un “sistema” possibile di risposte (o offerte?) alle domande di utilizzo del patrimonio culturale (Cristina Celegon, Fondazione Querini Stampalia, Venezia-Loretta Paro, Fondazione Mazzotti, Treviso)
Gli abstract degli interventi sono disponibili all’indirizzo: