domenica 5 febbraio 2023

Intesa Sanpaolo sostiene la crescita di Mare Group con un finanziamento di 5 milioni di euro



Da Intesa Sanpaolo arriva un supporto di 5 milioni di euro per i progetti di crescita di Mare Group, azienda napoletana attiva da oltre vent'anni e focalizzata sull'innovazione attraverso le nuove tecnologie abilitanti per l'industria. L'operazione, con garanzia SACE, rientra nel più ampio piano della Banca a sostegno degli investimenti legati al PNRR.

La linea di credito è destinata allo sviluppo di "Mare Wave"il programma di investimenti triennale avviato dal gruppo che mira a incrementare il numero di dipendenti, il fatturato e la capacità di scalare attraverso acquisizioni, ricerca, espansione dei mercati e potenziamento dei modelli di business.

Mare Group, che da anni investe fino al 20% del fatturato in ricerca e sviluppo, conta oltre 500 clienti, un fatturato consolidato 2021 di 32 milioni di euro e più di 300 addetti. Ha sviluppato una serie di tecnologie di frontiera che comprendono Metaverso e Intelligenza Artificiale per favorire la digitalizzazione dei processi industriali. Il metodo è supportato da Eureso, un software proprietario di hyperautomation che analizza il livello di innovazione delle aziende rispetto al contesto competitivo e ne valuta il potenziale.

La Banca punta proprio sull'innovazione come leva strategica di sviluppo dell'economia campana. L'Innovation Hub di Napoli, realizzato da Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center in collaborazione con l'Università Federico II, ha già organizzato 25 workshop in cui il Gruppo ha favorito il confronto tra domanda e offerta di tecnologia. Si sono incontrate oltre 40 startup con più di 750 aziende clienti del territorio, favorendo così diversi matching di innovazione.

Entro il 2026, Intesa Sanpaolo programma su scala nazionale erogazioni a medio lungo termine per oltre 410 miliardi di euro, di cui 120 destinati alle PMI, con i quali contribuire attivamente alla ripresa economica in stretta correlazione con gli obiettivi del PNRR.

"Mare Wave – ha commentato Antonio Maria Zinno, amministratore delegato di Mare Group – è un piano di crescita ambizioso che punta al raggiungimento di 100 milioni di fatturato, dagli attuali 32 milioni, con un incremento delle risorse umane di circa 700 unità. Il nostro obiettivo è diventare il perno dell'innovazione delle PMI e della PA che potranno finalmente beneficiare, con modelli sostenibili, di tecnologie avanzate finora appannaggio della grande industria, grazie al rendimento della hyperautomation, all'affidabilità dell'intelligenza artificiale e alle opportunità del Metaverso.

Siamo felici di poter contare sul sostegno e sulla fiducia di Intesa Sanpaolo, che accompagna da diversi anni il nostro percorso di crescita. Una collaborazione di lungo corso che oggi si rinnova e pone al fianco di Mare Group un partner importante per il raggiungimento dei numerosi obiettivi che il nostro piano industriale si pone".

"Il nostro Gruppo sta sostenendo concretamente il tessuto produttivo campano. Infatti, abbiamo già garantito una liquidità di oltre un miliardo di euro alle imprese della regione - ha spiegato Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo -. Il finanziamento finalizzato con Mare Group conferma il nostro impegno a supportare le Pmi che decidono di investire in progetti innovativi, capaci di generare valore aggiunto per l'intero territorio. In Campania, inoltre, grazie al nostro Programma Sviluppo Filiere, abbiamo già favorito circa 60 accordi di filiera che coinvolgono oltre 700 fornitori e mobilitano un giro d'affari di 4 miliardi di euro".

"Siamo con piacere al fianco di Mare Group per supportarla nei piani di sviluppo e ampliamento del proprio business. Si tratta della prima operazione conclusa con il Gruppo campano e auspichiamo che la collaborazione continui - ha dichiarato Maria Luisa Miccolis, Responsabile PMI di SACE -. Come sempre il gioco di squadra in sinergia con istituti finanziari come Intesa Sanpaolo risulta vincente per dare un boost al tessuto imprenditoriale italiano in un contesto così fluido e complesso come quello che stiamo vivendo".

Guido Monferrini, AD di MediaWorld Italia è anche nuovo COO di MediaMarktSaturn Retail Group in Europa



MediaWorld, parte del gruppo internazionale MediaMarktSaturn Retail Group e leader nella distribuzione di elettronica, annuncia una nuova nomina per Guido Monferrini, che dal 1° gennaio 2023 ha assunto di nuovo il ruolo di Amministratore Delegato dell'Italia alla guida dei 5000 collaboratori impiegati tra headquarter, sito e-commerce e nei 123 negozi fisici su tutto il territorio nazionale.

Guido Monferrini, già Executive Vice President di MediaMarktSaturn Retail Group e attualmente anche Chief Real Estate & Store Concepts Officer, in aggiunta agli incarichi già in essere, assume il ruolo di Chief Operating Officer per Austria, Svizzera, Ungheria, Svezia e Italia.

"Sono particolarmente orgoglioso di aggiungere questo nuovo incarico all'interno di MediaMarktSaturn Retail Group e farò leva sulle mie competenze e il mio background per valorizzare al meglio tutte le opportunità. Il mio impegno sarà massimo nel contribuire alla crescita del Gruppo, puntando sui talenti e sul valore della squadra. L'attenzione verso i nostri clienti e la loro soddisfazione guideranno le mie scelte strategiche per raggiungere i nostri obiettivi di crescita e vincere le sfide dell'attuale contesto globale" - ha affermato Guido Monferrini.

Come Chief Operating Officer, Monferrini avrà la responsabilità di ottimizzare le attività operative e progettuali, la struttura organizzativa del Gruppo a livello internazionale, per contribuire al raggiungimento degli obiettivi con una strategia condivisa, oltre alla crescita e al consolidamento della leadership di MediaMarktSaturn nelle varie Country europee sotto la sua guida (Austria, Svizzera, Ungheria, Svezia e Italia), garantendo al contempo continuità e stabilità nelle principali funzioni strategiche.

Nella funzione di Chief Real Estate & Store Concepts Officer, Monferrini mantiene la responsabilità del Group Property Management per oltre mille negozi in Europa. L'obiettivo principale sarà quello di far evolvere ed aggiornare costantemente il network dei punti vendita in tutte le Country del Gruppo, individuando nuove location strategiche e nuove opportunità di business, oltre a sviluppare format retail innovativi e modernizzare sempre più quelli esistenti.

"Vogliamo essere riconosciuti come gli 'Electronics Experience Champions' in Europa. – afferma Monferrini – In concreto, la nostra priorità è rispondere puntualmente alle esigenze dei clienti ed offrire una customer experience completa e in linea con l'evoluzione del mercato".

Guido Monferrini, Membro dell'Executive Board di MediaMarktSaturn Retail Group, è stato Amministratore Delegato in Italia dal 2017 al 2020 e ha ripreso la guida del nostro Paese il 1° gennaio 2023. Dal 2018 ha assunto anche la carica di Executive Vice President Europe per Iberia, Svizzera, Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo e nel 2020 è entrato nell'Executive Board di MediaMarkt Saturn Retail Group con il ruolo internazionale di Chief Commercial Officer

L'AD ha una consolidata esperienza internazionale nel retail, iniziata nel 1993 in Decathlon, dove ha aperto il primo negozio in Italia fino a diventare CEO in Scandinavia. Nel 2016 ha co-guidato il progetto di fusione di 4 aziende di baby care, appartenenti a Giochi Preziosi e Artsana, arrivando con successo alla creazione di Prénatal Retail Group.

Metacasa annuncia un seed round da 425 mila euro


Metacasa, start up bolognese fondata da Sacha Gentili che ha appena concluso un round seed da 425 mila euro.

I fondi andranno ad implementare la rivoluzionaria piattaforma digitale che utilizza la realtà virtuale e l'intelligenza artificiale per aiutare le persone a riqualificare, comprare e vendere casa con maggiore semplicità, riducendo sia i rischi legati all'acquisto di immobili "non nuovi" sia il tempo medio necessario per il processo. 
La piattaforma offre strumenti di valorizzazione degli immobili tra cui un'App per effettuare scansioni 3D, una Digital Remodeling Suite per provare diverse opzioni di design ed un tool che permette di generare un preventivo dei costi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica.

In questo modo agenti e clienti sono in grado di valutare la proprietà una volta ristrutturata, e di ottenere preventivi di spesa accurati e dettagliati, come il costo totale di ristrutturazione e di riqualificazione energetica.

Nel 2021 il valore delle transazioni residenziali è stato di circa 119,5 miliardi e si stima una perdita per i venditori di 11,5 miliardi dovuta allo sconto medio che i proprietari di immobili sono stati costretti ad applicare per poter vendere il bene, in quanto gli acquirenti non sempre riescono a cogliere il pieno potenziale dell'immobile, o non sono in grado di quantificare tempi e costi di una ristrutturazione, o ancora non riescono a quantificare l'impatto positivo di una riqualificazione energetica ottimale sui costi di gestione e sull'ambiente.

venerdì 3 febbraio 2023

Con il portale CasaDaPrivato.it, le trattative immobiliari dirette tra privati fanno centro



Da oltre un decennio, il portale CasaDaPrivato.it è dedicato a chi intende acquistare, vendere e affittare immobili con la modalità da privato a privato e senza passare per alcuna agenzia.

CasaDaPrivato.it è un vero e proprio network immobiliare on line incentrato sul fornire servizi e strumenti espressamente rivolti a mettere in contatto i privati che vogliono vendere o acquistare una proprietà immobiliare, agevolandone la conclusione diretta delle relative trattative.

Ogni utente registrato a CasaDaPrivato.it può pubblicare gratuitamente un annuncio immobiliare di vendita e uno di affitto.

Nel dettaglio, CasaDaPrivato.it non è un’agenzia immobiliare e non si occupa di intermediazione: non richiede provvigioni, non opera con mandati o con incarichi di vendita e non si occupa di contattare direttamente gli utenti per proporre immobili in vendita o in affitto.

Di facile e gratuita consultazione, il sito web offre agli utenti la possibilità sia di cercare la nuova casa tra migliaia di annunci e sia di contattare direttamente i proprietari, il tutto senza ricorrere ad agenzie e, quindi, senza pagare alcuna provvigione.

I molteplici vantaggi per chi, dopo essersi registrato a CasaDaPrivato.it, inserisce gratuitamente il proprio annuncio di vendita o di affitto consistono nell’elevata visibilità on line della propria offerta immobiliare assicurata dall’ottimo posizionamento del portale sui motori di ricerca (ogni mese, sono oltre 4 milioni le pagine visitate del sito), nel poter realizzare trattative sicure e trasparenti, nelle tempistiche di conclusione più rapide e, quindi, nel risparmio di tempo e di denaro. 


In modo particolare, ogni singolo annuncio di vendita o di affitto risulta ulteriormente più interessante per i potenziali acquirenti o locatari grazie anche alla possibilità di poter comprare o affittare direttamente da privato, pertanto, risparmiando le tradizionali provvigioni di agenzia.

Inoltre, nel caso in cui il privato venditore intenda ricorrere a uno o più servizi di supporto nell’ambito di parte o di tutto il processo di vendita, CasaDaPrivato.it è in grado di affiancargli un assistente personale appositamente dedicato per la valutazione corretta del suo immobile, per la verifica o ricerca dei documenti necessari, per la definizione degli accordi contrattuali con la parte acquirente e molto altro ancora: soltanto in questo caso, si tratta di servizi a pagamento, fermo restando che nessun venditore privato è obbligato ad avvalersene.

Di fatto, CasaDaPrivato.it è un servizio di promozione pubblicitaria che offre uno spazio di elevata visibilità ai privati e ai costruttori per promuovere i rispettivi immobili direttamente e senza intermediari di sorta.

Infine, a partire dal mese di Febbraio, il portale arricchisce i propri contenuti sia con le guide per la casa che con ulteriori rubriche contenenti articoli focalizzati su notizie immobiliari, arredamento, lifestyle e architettura.


Sito Web:
https://www.casadaprivato.it/

 

 

giovedì 2 febbraio 2023

Un 2022 da record per il Gruppo Eurocar Italia e Bonaldi

Nonostante le difficoltà del mercato italiano dell'auto e dello scenario internazionale, il 2022 è stato un anno positivo per il Gruppo Eurocar Italia, di cui è parte Bonaldi con le sue concessionarie di Bergamo, Treviglio, Azzano San Paolo, Lecco, Sondrio e Milano.

 

GRUPPO EUROCAR ITALIA

In questo contesto complesso e imprevedibile, il fatturato del Gruppo Eurocar Italia ha superato il miliardo e ottocentomila euro - 1.815.363.252 euro è il dato specifico -, con oltre 60.000 auto vendute nelle quarantaquattro sedi. Anche il reparto dell'aftersale si conferma fondamentale ai fini del risultato dell'azienda, con più di 540.000 ore produttive. Grazie a questi risultati, somma del lavoro di ogni collaboratore, il Gruppo Eurocar Italia si è confermato primo nella classifica dei Top 10 Dealer italiani stilata da Italia Bilanci.

 

Il Gruppo Eurocar Italia continua ad investire espandendo e ampliando sia le strutture che la rete, rinnovando la veste digitale e la customer experience e attivando iniziative in favore dei collaboratori e delle loro famiglie.

 

BONALDI

Anche Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia chiude il 2022 con un segno più che positivo, registrando un fatturato totale di € 409.166.369 (+8,1% rispetto al 2021).

 

Bene i servizi post-vendita, che vedono un record assoluto mai raggiunto dall'azienda in termini di fatturato totale annuo di € 44.278.637 (+18% rispetto al 2021). Nello specifico, se confrontati con il 2021, salgono ore di manodopera (83.650, +6%) e ricambi al banco (€ 23.747.508, +22,6%).

 

Trend positivo che Bonaldi registra anche nella vendita di automobili. Nei territori di competenza delle concessionarie del Gruppo, il marchio Volkswagen la fa da padrone: spicca il dato dei contratti 4.135 (+15,7%) In crescita anche il marchio Audi, 2.823 (+4,7%), Volkswagen Veicoli Commerciali, 401 (+3,6%), Cupra, 429 (+71,6%). Unendo questi dati a quelli delle vendite dei marchi Porsche, Lamborghini, Seat e Skoda 1.238 (+6,1%), Bonaldi raggiunge 10.153 contratti totali (+9,3%) nell'anno 2022.

 

Un grande contributo a questi risultati è stato dato dalla divisione business che si dedica alle aziende e alla piccola media impresa affiancandole nella gestione delle car policy e del parco auto. Bonaldi si conferma un'azienda solida e attrattiva, che dà lavoro a 320 persone ed è costantemente alla ricerca di nuove risorse da inserire nell'organico delle sedi di Bergamo, Azzano San Paolo, Treviglio, Lecco, Sondrio e Milano. Sul sito (bonaldi.it/lavora-con-noi) sono pubblicate tutte le posizioni di lavoro aperte.

 

"Risultati straordinari raggiunti anche quest'anno,  commenta il Direttore Generale di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia Gianmaria Berziga  grazie all'impegno, alla dedizione e alla determinazione di tutti i nostri collaboratori che hanno creduto in questi risultati e che ci permettono di guardare con fiducia e concretezza agli ambiziosi obiettivi 2023. Sarà un anno di investimenti e di trasformazione con i cantieri di Cupra Garage, il cantiere di Audi Prima Scelta Plus e Destination Porsche a testimonianza di quanto Eurocar Italia e Porsche Holding stiano continuando a investire nel nostro territorio".


Bofrost: obiettivo neutralità climatica entro il 2035

Bofrost aumenta il proprio impegno per la sostenibilità. L'azienda di San Vito al Tagliamento (PN), che è la più grande realtà italiana della vendita a domicilio di specialità alimentari surgelate e fresche (1 milione di famiglie clienti, 2.800 tra dipendenti e collaboratori e una sessantina di filiali su tutto il territorio nazionale), ha numerosi progetti in cantiere per centrare l'obiettivo fissato dal gruppo internazionale Bofrost di cui fa parte: raggiungere la neutralità climatica entro il 2035.

«Da tempo la nostra azienda è impegnata a fare la propria parte nel raggiungimento degli obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile – dichiara l'amministratore delegato di Bofrost Italia Gianluca Tesolin –. Oggi rilanciamo con un cambio di passo, dettato dall'ineludibilità delle sfide portate dal cambiamento climatico e dalla volontà di portare alla nostra clientela, sempre più consapevole e attenta all'ambiente, prodotti e servizi in cui la qualità è inscindibile dalla sostenibilità».

La prima area di attenzione di Bofrost è rappresentata, naturalmente, dai consumi energetici, che per un'azienda dedicata alla distribuzione di prodotti surgelati e freschi è la voce più impattante. «Non nascondiamo che per noi il risparmio energetico è una priorità anche economica: la spesa per i consumi elettrici è aumentata del 250% nell'ultimo anno» sottolinea sempre Tesolin. Già da tempo Bofrost sta investendo sul fotovoltaico: oggi tra sede e filiali sono installati 21 impianti che producono 1,7 milioni di kWh all'anno, pari al 15% del fabbisogno energetico, con risparmio di 1.105 tonnellate all'anno di anidride carbonica. L'innovazione più importante riguarda la refrigerazione di magazzini e celle: Bofrost ha deciso di passare dalla tecnologia di refrigerazione basata sui gas fluorati agli impianti a CO2: 1kg di CO2 equivale a circa 2.140kg di altro gas e questa novità è in grado di ridurre i consumi di più del 30%. Dopo il polo di San Vito al Tagliamento (15.000 metri tra uffici, magazzini e celle frigorifere dove vengono conservate 7.000 tonnellate di alimenti), che ha vinto il riconoscimento come "Miglior impianto a CO2 integrato in Europa" nel 2019, Bofrost ha installato altri due impianti a CO2 nelle filiali di Montirone (BS) e Pianiga (VE) ed è in procinto di rinnovare anche la filiale di Erba.

Sotto la lente anche i consumi dei veicoli utilizzati per le consegne: oltre a procedere al monitoraggio sistematico di fattori dove piccole percentuali vogliono dire grandi risparmi (analisi delle percorrenze, stili di guida, manutenzioni), Bofrost Italia sta anche valutando di seguire l'esempio di Bofrost Germania, che intende convertire parte della flotta all'elettrico. «Oltre a questo – prosegue l'amministratore delegato – gioca un ruolo fondamentale il coinvolgimento delle nostre persone, che sono formate per attuare azioni responsabili dal punto di vista dei consumi: dai giusti comportamenti alla guida dei mezzi, alla manutenzione regolare delle celle automezzi e di filiale per ottenere la massima efficienza, fino agli accorgimenti nell'uso di riscaldamento, climatizzatori e luci negli uffici che possono aiutare a minimizzare gli sprechi».

Infine, Bofrost, che negli ultimi anni ha ampliato notevolmente la gamma dei prodotti conservati fra 0° e 4°C, ha deciso di riorganizzare la logistica del fresco in un'ottica sostenibile, inaugurando il "Progetto HUB" che rivoluziona le procedure di stoccaggio, movimentazione e distribuzione dei prodotti da frigorifero. «Siamo partiti nel 2021 con analisi dati e sviluppo IT, testato su 10 filiali startup ed entrato in fase di roll out a luglio di quest'anno – spiega Gianluca Tesolin –. La realizzazione di un sistema di hub e l'utilizzo di procedure avanzate per l'analisi dei dati ci permettono di gestire gli stock con un livello di precisione altissimo, non solo per garantire ai nostri clienti la massima rapidità di consegna e freschezza dei prodotti, ma anche per ottimizzare gli spostamenti e ridurre così i chilometri percorsi dai mezzi».

KEY STONE premio di tre mensilità per tutti i dipendenti

Anche le piccole e medie imprese possono generare e condividere ricchezza quando la loro attività si basa innanzitutto sulla valorizzazione delle risorse umane.

È il caso di KEY-STONE, società di consulenza aziendale e ricerche di mercato specializzata nel mondo salute e bellezza, fondata a Torino nel 1996. Nel corso degli anni l'azienda si è progressivamente specializzata in particolare nell'ambito del dentale, strategico sia per la salute della popolazione sia in termini economici: si tratta di un settore che solo in Italia vale circa 15 miliardi di euro, fra prestazioni, manufatti protesici, dispositivi medici su misura, apparecchiature e materiali e servizi, e che conta oltre 150.000 addetti.

Nel corso dell'ultimo decennio Key-Stone ha triplicato il proprio fatturato, portando  in Italia, a Torino, il cuore dei dati, l'intelligence delle ricerche di mercato del settore dentale mondiale, e diventando il fornitore chiave di quasi tutte le principali industrie del settore:  oggi la società fattura circa 3 milioni di euro e, con 24 impiegati, consulenti e amministratori, produce rapporti di mercato specialistici per tutte le più grandi aziende del mondo.

Nel suo percorso di crescita l'azienda ha sempre condiviso con il personale il vantaggio conquistato. "Da anni Key-Stone non premia il fatturato, ma il profitto aziendale - spiega Roberto Rosso, fondatore e presidente di Key-Stone - rendendo partecipi tutti i collaboratori nella generazione di ricchezza e destinando mediamente il 20% del profitto ai propri dipendenti. Si tratta di un meccanismo premiante, che si unisce a un grande spirito di squadra e al piacere di crescere insieme". Grazie ai risultati conseguiti nel 2022, con una crescita intorno al 35%, Key-Stone ha erogato premi pari a un netto di circa 120.000€ ossia intorno ai 5.000€ per ogni addetto, pari a 3 mensilità, che ha anche lo scopo di contribuire al grave impatto della situazione congiunturale soprattutto per ciò che concerne il caro bollette e l'aumento dei prezzi più in generale.

"Il successo dell'azienda non sarebbe stato possibile senza le persone che compongono il team - sottolinea Roberto Rosso - e che sono parte integrante dell'azienda, per questo abbiamo istituito da alcuni anni un sistema premiante teso a condividere fra tutti noi di Key-Stone la ricchezza generata, in particolare grazie ai sistemi di welfare aziendale e, più recentemente al Decreto Aiuti Quater, che ha esteso la possibilità di elargire premi (fringe benefit) fino a 3000€ nel 2022 in logica di detassazione fiscale e contributiva".