domenica 10 gennaio 2021

Operativa la nuova struttura logistica di Fercam ad Altavilla Vicentina (VI)

Fercam, player altoatesino operante bei comparti logistica e trasporti, prima della fine del 2020, ha reso operativo la sua nuova struttura nella zona industriale di Altavilla Vicentina (VI). Si è così conclusa positivamente una situazione di disagio imputabile al precedente passaggio degli automezzi aziendali attraverso il centro urbano di Altavilla Vicentina. 

 

Il nuovo centro logistico dell’azienda opera come centro di smistamento merci per i trasporti in partenza per le aziende produttive e commerciali presenti nel territorio e come punto distributivo per tutta la provincia di Vicenza, nonché come logistica di deposito merce. 

 

La provincia di Vicenza è un importante zona produttiva inserita nella più ampia area economica del Nord-Est dell’Italia che, nel corso degli ultimi anni e dopo la crisi del 2009, ha dimostrato sia una marcata vitalità economica che una forte crescita delle esportazioni. 

 

Sono state queste le ragioni abbinate alla richiesta dell’Amministrazione Comunale di Altavilla Vicentina di trovare una soluzione al traffico di mezzi pesanti e che hanno indotto Fercam a destinare un investimento pari a 16 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo centro logistico in Via Brenta, nella zona industriale di Altavilla Vicentina e adiacente a quella di... 

 

Segue: 

https://www.technoretail.it/supply-chain/item/4003-operativa-la-nuova-struttura-logistica-di-fercam-ad-altavilla-vicentina-vi.html

 

 


Mail priva di virus. www.avast.com

KIMBO SI AGGIUDICA IL QUALITY AWARD

Continuano i riconoscimenti per Kimbo, simbolo del caffè italiano nel mondo, che si aggiudica per il quinto anno consecutivo il premio Quality Award 2021. Kimbo da sempre è sinonimo di qualità, e questo premio ne è la conferma grazie all'importante apprezzamento da parte dei consumatori che hanno scelto nuovamente il brand partenopeo. 

Kimbo è stato premiato per l'intera gamma di porzionati, cialde compostabili e capsule compatibili Nespresso®*, Nescafè®* Dolce Gusto®* e Lavazza®* A Modo Mio®* e quest'anno anche per il caffè macinato, confermando l'eccellenza che l'azienda partenopea può vantare nella tradizione e cultura del caffè, che trasmette ai propri consumatori da quasi sessant'anni. Il premio va a sommarsi a quelli assegnati nel biennio 2017 e 2018 alla linea Kimbo Espresso capsule compatibili con le macchine ad uso domestico Nespresso*, nel 2019 per le capsule Kimbo Bio Organic, e nel 2020 per l'intera gamma di porzionati e cialde compostabili.

L'ufficializzazione dei premiati è avvenuta il giorno di Natale tramite uno spot TV trasmesso sulle principali reti nazionali (Sky TG24 e Real Time) e attraverso una comunicazione consumer sul web e sui social, una prima anticipazione che svela i prodotti premiati dai consumatori italiani. Si proseguirà poi, da gennaio a maggio, con una nuova campagna di comunicazione che prevedrà 5 spot da 15 secondi che saranno trasmessi random in modo equo sui canali Sky TG24, TGCOM, Canale 5, LA5, Food Network e Real Time, dove all'interno di ogni spot compariranno 8 aziende premiate, oltre a uno spot anche su Disco Radio per un mese intero tra marzo e aprile e a una campagna pubblicitaria veicolata sugli autobus in transito nella città di Milano.

Il Quality Award è volto a premiare, attraverso rigorosi test di performance, i prodotti di largo consumo più apprezzati dai consumatori italiani. Nel food&beverage,  attraverso un'esperienza diretta di degustazione e valutazione in modalità blind, coinvolgendo un totale di 300 soggetti in target con la tipologia merceologica in test, sono stati premiati per la loro qualità i soli prodotti che hanno registrato un punteggio minimo di 7/10 in termini di gradimento globale e un livello di intenzione d'acquisto pari ad almeno il 70% del campione di consumatori. L'intera gamma di prodotti Kimbo ha più che raggiunto i requisiti richiesti dal Premio Quality Award, aggiudicandoselo anche per l'intero 2021.

Tra i prodotti macinati più apprezzati di Kimbo troviamo Gusto di Napoli, un'inedita referenza moka prodotta con le migliori origini di Arabica e Robusta per accompagnare il consumatore in un viaggio sensoriale tra le strade di Napoli. Il risultato è un caffè straordinariamente corposo, dolce ma dal carattere deciso con sentori di cioccolato fondente e spezie esaltati dalla tostatura medio scura. Con questo prodotto, Kimbo arricchisce la gamma delle miscele di caffè macinato e offre una nuova esperienza di gusto ai suoi consumatori, senza rinunciare all'autentica tradizione napoletana della tostatura. Tra i talenti che permettono al brand di proporre prodotti di qualità, quello della tostatura è certamente fondamentale: si tratta di un'arte antica tipicamente napoletana di cui Kimbo è custode da quasi 60 anni, valorizzando l'essenza più autentica di ogni chicco e garantendo il giusto equilibrio di gusto e aroma in ogni miscela, per un'ottima resa in tazza.

Molto apprezzata dai consumatori anche la nuova linea di capsule compatibili con le macchine a uso domestico Lavazza® A Modo Mio®*, composta da una selezione di 3 differenti miscele premium dal sapore autentico: Napoli, Intenso e Armonia 100% Arabica, che racchiudono in singole dosi il gusto inconfondibile della tostatura napoletana di Kimbo, da sempre punto di forza ed elemento di riconoscibilità del brand.

Il Quality Award 2021, quest'anno assegnato ad un range molto ampio di prodotti Kimbo, conferma la grande attenzione dell'azienda a garantire qualità ed eccellenza in tutte le sue proposte, e a offrire soluzioni sempre più in linea con le richieste di una clientela esigente e diversificata.

Tutte le capsule e cialde compatibili e le proposte di caffè macinato sono disponibili nei migliori supermercati o sullo shop online http://www.kimbo.it/shop/

Operativa la nuova struttura logistica di Fercam ad Altavilla Vicentina (VI)

Fercam, player altoatesino operante bei comparti logistica e trasporti, prima della fine del 2020, ha reso operativo la sua nuova struttura nella zona industriale di Altavilla Vicentina (VI). Si è così conclusa positivamente una situazione di disagio imputabile al precedente passaggio degli automezzi aziendali attraverso il centro urbano di Altavilla Vicentina. 

Il nuovo centro logistico dell'azienda opera come centro di smistamento merci per i trasporti in partenza per le aziende produttive e commerciali presenti nel territorio e come punto distributivo per tutta la provincia di Vicenza, nonché come logistica di deposito merce. 

La provincia di Vicenza è un importante zona produttiva inserita nella più ampia area economica del Nord-Est dell'Italia che, nel corso degli ultimi anni e dopo la crisi del 2009, ha dimostrato sia una marcata vitalità economica che una forte crescita delle esportazioni. 

Sono state queste le ragioni abbinate alla richiesta dell'Amministrazione Comunale di Altavilla Vicentina di trovare una soluzione al traffico di mezzi pesanti e che hanno indotto Fercam a destinare un investimento pari a 16 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo centro logistico in Via Brenta, nella zona industriale di Altavilla Vicentina e adiacente a quella di... 

Segue: 

giovedì 7 gennaio 2021

Qualys espande ulteriormente la propria Global Cloud Platform con la nuova UAE Cloud Platform a Dubai

Qualys, pioniere e fornitore leader di soluzioni IT di sicurezza e compliance altamente innovative basate sul cloud, presenta la nuova piattaforma cloud negli Emirati Arabi Uniti (UAE).

 

Con nove sedi in tutto il mondo, Qualys sta espandendo la propria Cloud Platform altamente scalabile e composta da una suite di applicazioni cloud integrate per l'IT, la sicurezza e la compliance, tra cui le ultime soluzioni VMDR® (Vulnerability Management, Detection and Response) e l’EDR Multi-Vector. Unica nel suo genere, la Qualys Cloud Platform fornisce visibilità in tempo reale nell’ambiente ibrido, da on-premise, agli endpoint, fino ai dispositivi mobile, ai container, al cloud, agli ambiti OT e IoT, attraverso una serie di sensori e connettori che portano la telemetria, necessaria per fornire una visibilità continua di 2 secondi su tutte le risorse IT.

 

La Qualys Cloud Platform implementa automaticamente una Global IT Asset Inventory completa, che viene continuamente aggiornata e può essere sincronizzata con i database di gestione delle configurazioni (CMDB), diventando l’unico punto di riferimento per aziende di ogni dimensione. In aggiunta, Qualys fornisce anche versioni Private della piattaforma cloud, dove 82 aziende ospitano il cloud on-premise e archiviano i dati in locale, come il servizio cloud annunciato di recente in collaborazione con Digital China.

 

La Qualys Cloud Platform negli UAE supporterà diversi requisiti di compliance locali, come la Policy di Sicurezza Informatica dell'Abu Dhabi Systems and Information Centre (ADSIC) e il Regolamento sulla Sicurezza delle Informazioni degli UAE. Inoltre, la piattaforma consentirà ai partner di Qualys, come ai fornitori di servizi gestiti, di offrire servizi cloud a settori altamente regolamentati.

 

"Nell'odierna economia digitale globale, la competitività delle nazioni dipende dalla loro capacità di sfruttare la tecnologia in modi che le distinguano dai concorrenti", ha affermato Andrew Ward, Senior Vice President - NBI Products & Solutions, du. "La strategia "cloud-first" degli Emirati Arabi Uniti, come stabilito nelle linee guida dell'Autorità di Regolamentazione delle Telecomunicazioni del 2018, sollecita l’istituzione di un data hub regionale. Per questo motivo, apprezziamo Qualys per aver confermato il lancio di una piattaforma di servizi cloud UAE-based. Questa decisione si allinea alla strategia di collaborare con i migliori vendor del settore, garantendo alle aziende di tutta la regione un accesso ininterrotto agli strumenti e ai dati necessari per costruire ecosistemi all’avanguardia. L'innovazione è ciò che consentirà alle aziende del Medio Oriente di continuare a prosperare nel nuovo panorama digitale. Guardando al futuro, con il supporto di Qualys UAE Cloud, per le aziende si apriranno numerose nuove possibilità".

 

“La Qualys Cloud Platform si fonda su un'architettura containerizzata cloud-native, basata su microservizi, che offre un'esperienza estensibile, scalabile e potente. E, soprattutto, fornisce visibilità in tempo reale nell'ambiente IT globale e ibrido, permettendo di rilevare e prioritizzare vulnerabilità critiche, identificare i malware e rispondere in modo efficace da un unico pannello di controllo” ha affermato Philippe Courtot, Presidente e CEO di Qualys. “Siamo felici di realizzare una nuova infrastruttura della nostra Global Cloud Platform negli Emirati Arabi Uniti”.


Mail priva di virus. www.avast.com

Facebook condannata per aver copiato format e concept di un'App di Business Competence

La Corte d’Appello del Tribunale di Milano ha condannato Facebook per aver realizzato l’App Nearby copiando l’applicazione Faround sviluppata dall’azienda italiana Business Competence.

 

Nel dettaglio, Nearby è un’App che, grazie alla geolocalizzazione, permette agli utenti di individuare esercizi commerciali, locali e ristoranti di loro interesse presenti nelle vicinanze. La sentenza del tribunale lombardo, quindi, stabilisce che Facebook dovrà risarcire la software house and media agency company con sede a Cernusco sul Naviglio (MI) pagando una cifra pari a 3 milioni e 831mila euro. La sentenza del 5 Gennaio 2021, di fatto, aggrava quanto già disposto da quella di primo grado e che stabiliva l’ammontare del risarcimento in 350mila euro (più 90mila euro relativi alle spese legali).

 

Nel 2012, Business Competence, a seguito di un investimento pari a circa mezzo milione di euro, aveva realizzato un’App per telefono mobile denominata Facearound, successivamente rinominata, su richiesta di Facebook, Faround. Per sviluppare l’App in questione, l’azienda italiana aveva ottenuto, sempre nel 2012, l’accesso alla piattaforma Facebook come sviluppatore indipendente per la creazione di applicazioni destinate a interfacciarsi con il programma e a essere utilizzate dagli utenti del social network.

 

L’applicazione fu registrata in data 25 Settembre 2012 nel Facebook App Center, contenente le sole applicazioni ufficialmente collaudate e approvate da Facebook. In seguito, l’11 Ottobre 2012, l’applicazione fu inserita nell’App Store di Facebook, riscontrando un elevato successo. L’App Faround, attraverso un apposito algoritmo, selezionava e organizzava i dati presenti sui profili Facebook degli utenti che ad essa accedevano e permetteva di visualizzare

Segue:

https://www.technoretail.it/news2/item/3999-facebook-condannata-per-aver-copiato-format-e-concept-di-un-app-di-business-competence.html

 


Mail priva di virus. www.avast.com

venerdì 1 gennaio 2021

FondItalia: supporto a 17.000 piccole e micro imprese nel settore edilizio in Italia con formazione green e tecnologica

Green economy e innovazione tecnologica: queste alcune delle priorità relative all'Avviso deliberato per il 2021 da FondItalia, Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua, che ha previsto una dotazione economica iniziale di €6 milioni dedicata anche alla formazione di quasi 17.000 piccole e microimprese edili in Italia, che rappresentano il 13% delle imprese aderenti al Fondo (oltre 128.000).

Secondo un'indagine qualitativa svolta da Osservatorio FondItalia in collaborazione con alcune aziende aderenti al Fondo interprofessionale, cresce il ruolo centrale svolto dalle nuove tecnologie con i droni, la realtà virtuale, la realtà aumentata e l'internet of things (IoT) fra i trend che stanno rivoluzionando il settore. E cresce la richiesta di nuovi materiali da costruzione ecocompatibili per una ripresa economica post-pandemica che sarà guidata da modelli di sviluppo sostenibili anche nell'edilizia. Tra questi, il cemento rinforzato con fibre di carbonio, che oltre a durare fino a 5-6 volte più del cemento armato, ha un composto che può essere prodotto a partire da qualsiasi materiale contenente carbonio, come ad esempio la lignina, un prodotto di scarto generato durante la produzione del legno; il superlegno, materiale che ha una durata paragonabile alle fibre di carbonio, ma la cui realizzazione ha un costo molto inferiore; il supermateriale messo a punto dagli scienziati del Massachusetts Institute of Technology che, partendo dal grafene, hanno realizzato un materiale capace di resistere fino a 10 volte più dell'acciaio, con una densità del solo 5%; il calcestruzzo riciclato, il cui valore di mercato, valutato 15,68 miliardi di dollari nel 2017, si stima possa raggiungere i 42,75 miliardi di dollari entro il 2026.

"Queste nuove tendenze rappresentano anche la linea guida dell'evoluzione delle competenze in azienda - sottolinea Francesco Franco, Presidente di FondItalia - Il settore delle costruzioni è il più grande consumatore di materie prime e rappresenta più di un terzo della domanda globale di energia. Costruzioni ed edifici più rispettosi dell'ambiente sono la grande sfida dell'edilizia del futuro, anche e soprattutto nell'ambito della formazione che dovrà essere orientata alla sicurezza, non solo in cantiere, ma anche come tutela dell'ambiente."

In particolare, riguardo i nuovi profili professionali, le imprese dovranno sviluppare al loro interno figure con una maggiore competenza nell'ambito dei materiali da costruzioni, della tecnologia e delle nuove innovazioni applicabili all'edilizia e della cyber security per la protezione dei sistemi di information technology e la tutela dei dati sensibili dell'azienda.

A spingere su innovazione e transizione green, infatti, non è solo il mercato, ma anche il Recovery Plan del Governo che ha stanziato il 20% (€42 miliardi) a progetti sul digitale e il 40% dei fondi (€83 miliardi) sugli investimenti in risorse rinnovabili e sostegno allo sviluppo di nuovi settori, come l'idrogeno, mentre circa 15 miliardi saranno dedicati a un vasto programma di efficientamento energetico, cablaggio e messa in sicurezza di scuole e ospedali. Per quanto riguarda l'edilizia privata, è stata estesa fino al 2025 l'applicazione del superbonus 110% per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, interventi antisismici, installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Nel 2021, ripartire dall'innovazione diffusa

Quello che, in queste ore, sta volgendo al termine è stato un anno che ha messo a dura prova tutti: aziende, cittadini e istituzioni. L’emergenza pandemica, tuttora in corso, ha causato un vero e proprio cataclisma in termini umani, sociali, sanitari e, ovviamente, economici.

 

Nonostante tutto, occorre guardare avanti, impegnarsi con determinazione crescente nel lavoro di tutti i giorni non solo per fare in modo di attenuare i gravi danni subiti, ma anche per ripartire, ponendo le basi per una ripresa solida e concreta, pur senza dimenticare quanto è accaduto nel corso degli ultimi 10 mesi.

 

Occorre non dimenticare che, nonostante la sconcertante sottovalutazione della crisi sanitaria da parte di certi personaggi a dir poco bizzarri, moltissimi nostri connazionali (certo, non tutti, purtroppo) hanno reagito in modo responsabile e una miriade di aziende operanti in comparti diversi hanno affrontato le innegabili difficoltà ricorrendo a nuove modalità organizzative, in particolare, spingendo l’acceleratore sul pedale dell’innovazione.

 

È anche nell’innovazione tecnologica e digitale, infatti, che risiedono significative opportunità per il rilancio urgente delle attività nei settori della distribuzione, della produzione e dei servizi. Pensiamo a come ha reagito il comparto del retail durante la fase del lockdown primaverile: ha adottato misure e strumenti atti a garantire il rispetto delle norme di contenimento dell’epidemia quali i misuratori della temperatura e le App eliminacode, ha ampliato il proprio servizio di spesa on line e ha fatto ricorso anche a strumenti per il monitoraggio del numero delle presenze consentite all’interno dei punti vendita, sempre con un occhio attento alla digital transformation.

 

Pensiamo al comparto della logistica, impegnato a gestire l’ingente e drastico aumentare delle consegne a causa dell’enorme sviluppo dell’e-commerce. Gli esempi sono tanti, davvero tanti e ciascuno di essi rappresenta una vera e propria case history. Oltre a tutto ciò, è cresciuta ulteriormente la...

 

Continua su:

https://www.technoretail.it/news2/item/3990-nel-2021-ripartire-dall-innovazione-diffusa.html


Mail priva di virus. www.avast.com