mercoledì 26 giugno 2013

Kenwood Chef Classic: colorate e funzionali per uno stile vintage che non passa mai di moda

Tradizione e innovazione si uniscono nel nuovo Kenwood Chef Classic.
Caratterizzato da un'estetica che ricorda molto lo storico modello degli anni '50,
integra tutte le funzionalità e l'efficienza delle ultime generazioni di elettrodomestici per la food preparation.

 

Ideale per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo delle kitchen machine, Kenwood presenta la nuova linea Kenwood Chef Classic: gusto retrò contecnologia moderna , un bon ton senza tempo.
Compatto ed elegante nel design classico, sfoggia una struttura bianca e dettagli colorati disponibili nelle varianti: blu marino (KM353), verde oliva (KM355) e rosso corallo (KM357).

Come tutti i Kenwood Chef, anche questo è dotato di movimento planetario che consente di ottenere risultati da professionisti.
Inoltre, può impastare, miscelare, montare, frullare, sminuzzare, tritare e molto altro ancora, grazie alla  ricchissima scelta di accessori optional, acquistabili separatamente, che rende ancora più facile  la preparazione di ogni ricetta, in particolare la pasta fatta in casa grazie a sfogliatrice, torchio, tagliapasta e trafile in bronzo.

La  potenza massima di 800 W ed è provvista di tre attacchi per lavorare a diverse velocità. Sono in dotazione  gli utensili di miscelazione ed impasto in metallo: la frusta K, la frusta a filo e il gancio impastatore.

Kenwood Chef Classic è disponibile al pubblico al prezzo di 380 euro.

 

 

www.kenwoodworld.com

www.kenwoodclub.it  

 

 

 

 

 

 

 

lunedì 24 giugno 2013

Un'azienda italiana usa il sistema più sicuro al mondo per prevenire gli incendi nei data center

InAsset di Pasian di Prato (UD) è la prima azienda italiana ad applicare ai data center la tecnologia N2Firefighter® di Isolcell Italia SpA,
che crea un'atmosfera autoestinguente che previene qualsiasi tipo di combustione.
Il case study è stato tra i finalisti del "Data Center Solutions Awards 2013"

 

La prevenzione incendi è una priorità per chi custodisce fisicamente grandi quantità di dati e, a maggior ragione, lo è per InAsset, azienda di Pasian di Prato (UD) che gestisce un data center di 1.800 mq che fornisce servizi di hosting, housing, backup e disaster recovery per centinaia di aziende clienti. InAsset è sempre attenta a ricercare soluzioni innovative e con molte delle proprie risorse impegnate in ricerca e sviluppo; da questa attitudine deriva la decisione di applicare alle proprie strutture N2Firefighter®, il sistema che previene gli incendi grazie alla tecnologia di atmosfere generate e controllate andare oltre le normali attività di rilevazione e spegnimento. Spiega Manuel Pascolat, vicepresidente e amministratore delegato di InAsset: «Invece di intervenire per spegnere l'incendio una volta che questo si è sviluppato, con N2Firefighter® viene modificata la composizione dell'atmosfera della sala, immettendo azoto e riducendo così la percentuale di ossigeno sotto il 15%; un livello che consente comunque a chi lavora di entrare nella sala senza pericoli ma non permette alla fiamma di crearsi». InAsset è l'unica azienda in Italia e una delle prime al mondo ad applicare ai data center una tecnologia che va oltre il concetto di "sistema antincendio": «Quelli tradizionali -spiega ancora Pascolat- entrano in azione quando l'incendio è già in atto e tentano di limitarne i danni, mentre N2Firefighter® annulla completamente la possibilità che l'incendio si inneschi». L'ossigeno è il comburente naturale di ogni processo di combustione e nell'aria che respiriamo è presente al 21% circa; abbassarlo al di sotto del 15% (la percentuale che troviamo a circa 3.000 metri di quota) annulla la possibilità che un incendio si formi, mantenendo comunque condizioni adatte a lavorare per qualche ora nell'ambiente protetto. Quella dell'atmosfera modificata e controllata è una tecnologia già utilizzata nei magazzini per l'industria ortofrutticola per rallentare il deterioramento dei prodotti. Non a caso il fornitore di N2Firefighter® è Isolcell Italia SpA, un'azienda leader nel settore delle atmosfere modificate e controllate di Laives (BZ), con 56 anni di esperienza nella costruzione di impianti. InAsset è stata la prima realtà italiana a dotare il proprio data center di questo sistema e il case study è stato esaminato con successo dalla commissione del Data Center Solutions Awards di Londra 2013, entrando negli 8 finalisti nella categoria "Data Center Facility Product of the Year".

InAsset Srl è fra i maggiori operatori nel settore telecomunicazioni del Friuli Venezia Giulia. La sua infrastruttura principale è il data center di 1.800 mq a Pasian di Prato (UD), che fornisce servizi di hosting, housing, backup, disaster recovery e co-location su misura per le aziende. Con i marchi NordExt e Wipex, InAsset fornisce connettività a banda larga in fibra ottica e wireless in diverse zone della regione.

venerdì 21 giugno 2013

Fondazione Bassetti a San Francisco

Prende il via il progetto Making in Italy - Making in USA: "Artisanship, Technology and Design. Innovation with beauty", ideato e curato da Fondazione Giannino Bassetti a San Francisco, nell'ambito dell'anno della cultura italiana negli Stati Uniti, in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia e l'Istituto Italiano di Cultura a San Francisco. Sabato 22 giugno si terrà il Symposium "From Taylorism to Tailor Made. A bridge between two cultures", con ospiti d'eccezione come Dale Dougherty, Chris Anderson e Stefano Micelli. Obiettivo dell'iniziativa è aprire le porte a un incontro interculturale tra l'eccellenza del saper fare artigiano made-in-Italy, capace di creare bellezza, e la capacità industriale e tecnologica della Silicon Valley. I protagonisti del dibattito si confronteranno su come design, artigianalità e tecnologia possono contribuire alla nascita dell'economia della bellezza. E' possibile seguire la diretta streaming a partire dalle ore 23.00 ora italiana al seguente link:
http://www.fondazionebassetti.org/streaming/ from_taylorism_to_tailor_made
Domenica 23 giugno gli incontri proseguono con il workshop "Design will own the Future. Beauty and tech, a new vision of design, a new way of education" e lunedì 24 giugno con "From Made in Italy to Make in Italy": momenti di incontro e dibattito dedicati a studenti, imprese e progettisti. A fare da sfondo al dibattito, le installazioni "The New Italian Design" della Triennale di Milano, che propone una panoramica sul design italiano contemporaneo, "The new Shape of Artisans' Identities" promossa da Confartigianato, dedicata interamente al nuovo ruolo dell'artigianato e infine "Poltrona Frau: 100 years of Italian leathership. Cappellini's Heroes: Explorers of Design between imagination and reality" attraverso cui il Gruppo Poltrona Frau e Cappellini celebrano le loro icone, proponendo un design a metà strada tra immaginazione e realtà.

Nasce Esselunga Equilibrio

Dopo i prodotti a marchio proprio Bio, Top e Naturama, la catena Esselunga lancia una nuova linea di prodotti pensati per chi è attento al proprio benessere: Esselunga Equilibrio.
Le referenze sono in vendita dallo scorso 27 Maggio 2013 in tutti i supermercati dell'insegna e on line sul sito web www.esselungaacasa.it, dove è possibile visualizzare anche i dettagli su ingredienti, calorie e valori nutrizionali dei vari alimenti.
Fanno parte della nuova linea:
  • Cereali Well flakes;
  • Bran Sticks (bastoncini di crusca ricchi di fibre e vitamine);
  • Biscotti integrali e ai cereali;
  • Fette biscottate, cracker, grissini e crostini integrali;
  • Pasta integrale;
  • Fior di cracker e grissinetti;
  • Gelato Fior di Latte e Cacao;
  • Latte fermentato bianco e alla fragola in bottigliette monodose.
 

Rete Imprese Italia su aumento IVA: pmi al collasso, no aumento tasse e ridurre IMU

Necessario trovare risorse in azione più incisiva di spending review

La drammaticità della situazione, evidente a tutti e confermata dai dati, impone al Governo l'urgenza di varare misure che diano risposte immediate a famiglie e imprese che ormai sono allo stremo. Misure che dovrebbero produrre immediatamente segnali di un'inversione di tendenza rispetto alle politiche del rigore e dell'austerità del passato e quindi creare le condizioni di una ripresa dell'economia, sul tipo di quelle adottate con la conferma dei bonus sulle ristrutturazioni e il risparmio energetico. Viceversa, nonostante gli intendimenti e le dichiarazioni di tutti i partiti che sostengono il Governo, si conferma, di fatto, in queste ore il ricorso alla leva fiscale attraverso l'aumento dell'Iva dal 1° luglio, dimenticando i gravi effetti negativi che questa misura produrrebbe sull'economia reale: ulteriore contrazione dei consumi, chiusure di imprese e un impatto sui prezzi tra luglio e agosto tra lo 0,3%-0,4%, il cosiddetto "effetto scalino". Le imprese del terziario di mercato e dell'artigianato, che vivono prevalentemente di domanda interna e che scontano gli effetti di un livello record di pressione fiscale, di una stretta creditizia senza precedenti, di una burocrazia asfissiante, complicata e costosa, anche per ottenere il pagamento dei crediti dalle pubbliche amministrazioni, non sono più nella condizione di sopportare ulteriori aumenti di tasse. Rete Imprese Italia ritiene, quindi, una scelta ineludibile quella di cancellare definitivamente l'aumento dell'Iva e di escludere dall'imposizione tutti gli immobili strumentali all'attività d'impresa e chiede al Governo di trovare le risorse necessarie attraverso una più coraggiosa e incisiva azione di spending review.

www.confcommercio.it

 

 

giovedì 20 giugno 2013

Rifiuti elettronici, crescono sciacallaggio e circuiti di raccolta non autorizzati

Ecolight: «Servono regole certe»
L'appello del consorzio in occasione della presentazione del Rapporto Sociale 2012

Calo nella raccolta dei RAEE, crescita dei circuiti paralleli di raccolta e aumento dei fenomeni di sciacallaggio all'interno delle isole ecologiche: questi gli elementi che hanno caratterizzato il 2012 per Ecolight, consorzio per la gestione dei rifiuti elettronici, delle pile e degli accumulatori esausti e dei moduli fotovoltaici a fine vita. In occasione della presentazione del Rapporto Sociale 2012, il consorzio chiede una rivisitazione del sistema RAEE in Italia affinché «ci possano essere delle regole certe e condivise per tutti gli attori», dice il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio. I dati. Per la prima volta da quando è stato avviato il sistema multi consortile di gestione dei RAEE, è stata registrata un'inversione di tendenza nella raccolta con un calo dell'8,5%. Ecolight si è mosso in controtendenza gestendo 17.600 tonnellate di rifiuti elettronici domestici (+ 4,1% rispetto all'anno precedente) all'interno del sistema RAEE. Il consorzio ha gestito anche RAEE professionali, ovvero provenienti da aziende e servendo la Distribuzione con un servizio dedicato ai negozi per smaltire i rifiuti elettronici consegnati dai consumatori (Uno contro Uno). Attraverso questi tre canali, nel complesso Ecolight ha gestito oltre 21.500 tonnellate di RAEE, dei quali quasi il 70% appartiene al raggruppamento R4, ovvero piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo. L'azione del consorzio ha permesso il recupero di significativi quantità di plastica, metalli e vetro inviati agli impianti di riciclo: per ogni 10 tonnellate di RAEE gestite da Ecolight, ne sono state inviate a recupero più di 9. Questo ha portato ad un risparmio di circa 190mila Mw/h e ad una mancata emissione nell'aria di oltre 116mila tonnellate di anidride carbonica. Sul fronte delle pile e degli accumulatori, il sistema è ancora relativamente giovane. Ecolight ha però agito in sinergia con il Centro di Coordinamento nazionale Pile e Accumulatori -CDNPA- gestendo oltre 606 tonnellate, delle quali la metà rappresentata da pile e accumulatori portatili. L'analisi. Il calo complessivo della raccolta è l'esito di tre fenomeni: innanzitutto, il calo dei consumi ha portato anche a un ripensamento della gestione dei propri rifiuti. Se fino a poco tempo fa non c'erano molti timori nel rinnovare il proprio parco elettrodomestici, adesso ci si fa qualche scrupolo in più, in particolar modo se gli apparecchi sono ancora funzionanti. In secondo luogo, si è assistito ad un incremento degli atti di sciacallaggio nei confronti dei rifiuti elettronici custoditi nei centri di raccolta. Veri e propri furti che non solamente impoveriscono i RAEE, ma comportano anche una grande dispersione nell'ambiente di sostanze nocive. Terzo: è aumentato il cosiddetto "circuito parallelo". Ovvero, si sono affermati canali di raccolta e gestione dei rifiuti che non operano all'interno del sistema RAEE gestito dal Centro di coordinamento, quindi non hanno controlli sulle procedure di gestione degli stessi RAEE intercettati e sul rispetto delle norme. Il futuro. Per non vanificare gli sforzi fatti dai sistemi collettivi e per non far calare l'attenzione sull'ambiente, per Ecolight occorre ristabilire le regole. Spiega il direttore generale Dezio: «Innanzitutto ripensare al sistema multi consortile per farne uno strumento competitivo ed efficace nella sua azione. In secondo luogo, ristabilire le priorità: e la nostra priorità è l'ambiente. Quindi, al fine di tutelare l'ambiente, riaffermare le regole per assicurarsi che tutti gli operatori che vogliono giocare siano messi nelle medesime condizioni di operare, con le stesse opportunità ma soprattutto con gli stessi obblighi. Non certo ultimo, in un quadro definito e condiviso, serve dare impulso alla green economy: è un settore che può dare molto in termini di sviluppo, soprattutto in un momento di difficoltà. Questo anche in previsione della nuova direttiva europea che dovrebbe essere recepita dall'Italia entro febbraio del prossimo anno».

Per il download del Rapporto Sociale 2012 di Ecolight: http://www.eoipso.it/include/comunicati/getfile.cfm?file_ID=1206

Ecolight - Costituito nel 2004, è uno dei maggiori sistemi collettivi per la gestione dei Raee, delle Pile e degli Accumulatori. Il consorzio Ecolight, che raccoglie oltre 1.500 aziende, è il secondo a livello nazionale per quantità di immesso e il primo per numero di consorziati. È stato inoltre il primo sistema collettivo in Italia ad avere le certificazioni di qualità ISO 9001 e ISO 14001. È punto di riferimento per la grande distribuzione (Gdo) e tratta tutte le tipologie di Raee.

www.ecolight.it

A Etihad Airways i premi First Class degli Skytrax World Airline Awards

Etihad Airways si aggiudica tutti e tre i premi nella categoria First Class degli Skytrax World Airline Awards per il secondo anno di seguito. La compagnia aerea di Abu Dhabi ha portato a casa l'ambito titolo di Best First Class per il quarto anno consecutivo, così come ha portato a casa i prestigiosi premi come Best First Class Seat e Best First Class CateringI premi, che vengono votati da viaggiatori provenienti da oltre 160 paesi, sono stati presentati ieri alla cerimonia dei Skytrax World Airline Awards durante il Paris Air ShowPeter Baumgartner, Chief Commercial Officer di Etihad Airways, ha commentato: "E' un enorme risultato portare nuovamente a casa i massimi riconoscimenti di ogni categoria di First Class, e ciò sottolinea la nostra forte volontà di offrire un prodotto premium di altissimo livello. Etihad Airways, in soli 10 anni di attività, è cresciuta rapidamente nella classifica Skytrax perché stiamo continuamente investendo in innovazione sia per il prodotto che per il servizio. Crediamo che l'ospitalità top level non si debba limitare solo ad alberghi e ristoranti: stiamo infatti ridefinendo l'esperienza di viaggio, portando il meglio dell'ospitalità in ogni momento del viaggio. Gli Skytrax World Airline Awards rappresentano un punto di riferimento globale dell'eccellenza di una compagnia aerea perché vanno direttamente alla fonte, cioè al viaggiatore. Essere riconosciuto e votato dai nostri ospiti come i migliori al mondo è l'affermazione del valore della nostra filosofia e innovazione uniche". Etihad Airways continua a vincere premi internazionali offrendo a bordo l'esperienza di un ristorante cinque stelle in Diamond First Class con personal chef durante il volo. Gli chef utilizzano prodotti biologici freschi, uova e miele di provenienza locale dalle Abu Dhabi Organic Farms per preparare piatti in base a gusti e preferenze dei singoli passeggeri. Agli chef di First Class si aggiungono i Food and Beverage Manager, per offrire anche in Pearl Business Class l'inspired service che caratterizza la compagnia aerea di Abu Dhabi. Gli chef di First Class e i Food and Beverage Manager di Etihad Airways sono stati reclutati dagli alberghi e dai ristoranti più quotati del mondo, a sostegno della filosofia inspired service della compagnia. Edward Plaisted, CEO di Skytrax, ha dichiarato: "I World Travel Awards 2013 hanno visto un altro anno fantastico per Etihad Airways che, raccogliendo premi in tutte le categorie di First Class, ha dimostrato di essere veramente il leader mondiale in questa classe. Questi premi provengono dai voti di passeggeri da tutto il mondo, che hanno scelto Etihad Airways come la migliore compagnia aerea al mondo per viaggiare in First Class".

 

www.etihadairways.com/it