giovedì 20 giugno 2013
Fondazione Bassetti: innovare con bellezza per rilanciare la manifattura
Convegno Inaz su lavoro e competitività
al Paese serve un "salto di civiltà" che renda l'impresa un luogo in cui si producono valori e non conflitti, sul modello della Germania
Disoccupazione al 12% e uno scenario economico che non lascia intravedere margini di miglioramento: all'Italia serve uno slancio di competitività, ma quello che manca nel nostro Paese sono la coesione sociale e i rapporti corretti tra azienda, sindacati e politica. Su questo concordano gli economisti, gli imprenditori e i politici intervenuti al convegno "Idee per far ripartire il lavoro e le relazioni industriali" organizzato da Inaz lunedì 17 giugno a Milano. «Tutti devono mettersi in gioco con coraggio e creatività -ha spiegato Linda Gilli, presidente e AD di Inaz, introducendo i lavori- perché il tema del lavoro non può essere solo materia per specialisti, ma deve essere parte di una cultura comune». Inaz ha coinvolto l'economista Marco Vitale, che ha detto: «Bisogna fare un salto di civiltà. Abbiamo bisogno di un clima di convivenza civile se vogliamo recuperare competitività. Guardiamo alla Germania: là gli operai hanno, grazie ai loro sindacati, grande importanza all'interno dell'azienda, i nostri operai invece per far sentire la loro voce devono andare su una gru». Le differenze fra Italia e Germania sono state dibattute nella tavola rotonda con imprenditori che guidano realtà a cavallo fra i due Paesi. Lodovico Bussolati (AD Same Deutz Fahr) ha assicurato che la sua azienda è italiana e tale resterà, ma ha spostato investimenti dall'Italia alla Baviera anche per le migliori relazioni sindacali che ci sono oltreconfine: «In Germania, quando parliamo con i sindacati, al centro c'è sempre la crescita dell'azienda. In Italia invece ci si scontra con interessi ideologici e tensioni sindacali nazionali che non hanno a che vedere con lo sviluppo aziendale e il miglioramento delle condizioni di lavoro». Altro problema è stato denunciato da Claudio Pinassi (Ceo Eredi Gnutti Metalli): «I nostri concorrenti non sono in Cina o India, ma in Canton Ticino o in Carinzia, dove di certo il costo del lavoro non è basso. In questi paesi la burocrazia è snella e c'è certezza sulla normativa. È facile capire perché, fra Italia e Austria, uno scelga la seconda per investire». Sono intervenuti anche il giuslavorista Luca Failla (Founding Partner Lablaw), Rosella Milesi Saraval (presidente Ass. Amici di Edoardo), Umberto Bussolati Dell'Orto (Senior Partner Spencer Stuart) e Luca Meldolesi, economista ed ex presidente del Comitato per l'emersione del lavoro non regolare presso la Presidenza del Consiglio, per portare l'attenzione sugli effetti della Riforma Fornero e della Legge Biagi, oltre che sull'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Infine, l'ex ministro del Lavoro Tiziano Treu ha invitato a non investire il governo Letta di aspettative irrealistiche ma a impegnarsi per migliorare il sistema: «Nessuna nuova normativa del lavoro e nessuna flessibilità ci aiuteranno se non affrontiamo i nodi della produttività e della domanda. In un momento di crisi come questo occorrono coesione politica e sociale, e noi non le abbiamo. La Germania sì».
Politiche di remunerazione verso una maggiore trasparenza
I risultati del Say on Pay nel 2012 lasciano ben sperare per il futuro.
Il dissenso emerso genererà una reazione tra le società quotate e nelle prossime stagioni assembleari i risultati lo confermeranno.
martedì 18 giugno 2013
Cellarius JRE 2006, il Franciacorta su misura
L'edizione limitata in assaggio al Congresso dei Jeunes Restaurateurs d'Europe
Il Congresso dell'Associazione Jeunes Restaurateurs d'Europe, in programma ieri e oggi al Tombolo Talasso Resort, è stato palcoscenico ideale per la presentazione in anteprima di Cellarius JRE, il Franciacorta Guido Berlucchi creato "su misura" per l'Associazione con il contributo indispensabile degli chef.
"Nel novembre 2012 abbiamo ospitato in Franciacorta l'assemblea JRE; in quell'occasione, una rappresentanza degli chef si è trattenuta a palazzo Lana Berlucchi, adiacente alle nostre cantine storiche", dice Arturo Ziliani, enologo e vicepresidente della Guido Berlucchi, che continua: "Qui, supportati da me e dal mio assistente, Ferdinando Dell'Aquila, hanno assaggiato una selezione di Franciacorta Riserva, selezionando un Blanc de blancs annata 2006 di grande carattere, proveniente da un lotto di sole 5mila bottiglie". Si tratta di uno Chardonnay in purezza ottenuto da uve spremute delicatamente (la resa in mosto è minima, pari al 35 per cento), e fermentato parte in acciaio e parte in barrique, dove ha beneficiato della malolattica e dell'affinamento sur lie. Dopo la preparazione della cuvée e l'imbottigliamento nella primavera 2007, il Franciacorta è stato riposto in catasta nelle cantine interrate di Borgonato, dove ha riposato per quasi 6 anni sui lieviti prima del dégorgement. All'assaggio, si rivela un Franciacorta Riserva dai vivi riflessi dorati, dal bouquet variegato, con importanti rimandi di frutta gialla e piccola pasticceria, dal gusto elegante e potente insieme, maturo, fruttato, cremoso. "La sboccatura è recente, ma Cellarius JRE beneficierà di altri 4 mesi di affinamento: sarà infatti disponibile a partire da settembre, e soltanto presso i ristoranti dei Jeunes Restaurateurs d'Europe", spiega Ziliani. "Durante la degustazione, gli chef hanno preferito la versione Pas Dosé: una scelta ardita e che condivido, capace di esaltare l'eleganza senza compromessi dei loro piatti creativi".
lunedì 17 giugno 2013
Alce Nero e Unione Italiana Ristoratori: una partnership tutta bio
L'accordo punta ad esaltare i sapori, la qualità e le proprietà nutrizionali dei principali prodotti Alce Nero, protagonisti di ricette esclusive appositamente realizzate da Igles Corelli e altri chef UIR.
Alce Nero, lo storico marchio di oltre mille soci agricoltori biologici in Italia e nel Mondo, annuncia di aver siglato un accordo all'insegna della cucina con ingredienti biologici buoni, sani e puliti con UIR. Al centro della collaborazione: la valorizzazione degli alimenti biologici Alce Nero, che nascono da un'agricoltura che rispetta la terra, l'ambiente e l'uomo. I prodotti Alce Nero non solo nutrono con gusto, ma sono anche realizzati con precise scelte sugli ingredienti, evitando ogni tipo di conservante, edulcorante, sostanza chimica che mascheri il sapore, oli saturi come quello di palma o addensanti come la pectina. Nata nel
Dieci nuove video ricette d'autore realizzate all'insegna delle "quattro stagioni dei sapori", curate dall'estro creativo del celebre Igles Corelli, dal giovane ma già affermato Alessandro Deho' e dall'estroso e geniale Fabrizio Barontini, saranno presto disponibili sul sito alcenero.com.
"Abbiamo deciso di siglare questa collaborazione con l'Unione Italiana Ristoratori non solo per esaltare l'arte della buona cucina biologica e per offrire nuovi suggerimenti ai nostri fruitori ma anche per valorizzare il gusto e la bontà del nostro biologico", ha commentato Nicoletta Maffini, Responsabile marketing Alce Nero e Mielizia SpA. "Questa partnership ci permetterà inoltre di avvicinarci ad un settore per noi di sicuro interesse che speriamo possa portare a nuove collaborazioni commerciali".
Infine, i prodotti Alce Nero saranno i protagonisti del menù della Serata di Gala UIR al Casinò di Campione d'Italia.
TotalErg premiata per la sua Governance societaria
Nella storica cornice del Politecnico di Milano, Stefano Pessi, Direttore Audit e Controllo Processi, ha ritirato il riconoscimento per la categoria "Società non quotate".
Il premio "Ambrogio Lorenzetti" per la Governance delle Imprese viene attribuito a imprese, istituzioni, Amministratori e Presidenti di CdA che hanno adottato buone pratiche per la Governance societaria e il Consiglio d'Amministrazione. Il riconoscimento intende premiare la capacità delle imprese di evolvere verso modelli di governo completi, equilibrati, funzionali all'innovazione e allo sviluppo.
"Fin dalla nostra nascita nel 2010 ci siamo impegnati a mettere in piedi un sistema di Corporate Governance particolarmente strutturato ed efficace" ci racconta Claudio Spinaci, Amministratore Delegato di TotalErg "Sono lieto che la qualità del nostro lavoro sia stata riconosciuta anche da un'importante e qualificata giuria esterna". TotalErg è tra i premiati per la categoria "Società non quotate" della seconda edizione del premio, organizzato da GC Governance Consulting, e ha ricevuto il riconoscimento giovedì scorso durante la cerimonia che si è tenuta al Politecnico di Milano, in compagnia di aziende quali Fiat Auto, Morellato, Luxottica e Gruppo Hera. Queste le motivazioni della giuria: "Allineandosi agli elevati standard delle società internazionali e di quelle quotate, ha realizzato un sistema di controllo interno particolarmente sofisticato, concepito come primario strumento di governo societario". "Il nostro modello si basa su un sistema di comitati nei quali le decisioni vengono discusse e condivise, su un frame work di controllo interno che si ispira al modello internazionale COSO ed una gestione dei rischi basata sul criterio della Risk tolerance ci racconta Stefano Pessi, Direttore Audit e Controllo Processi, che ha ritirato il prestigioso riconoscimento. "Questo premio ci incoraggia a continuare sulla strada che abbiamo intrapreso. Abbiamo infatti già messo in moto i prossimi step che includono la gestione dei rischi integrata all'interno della gestione del piano, il completamento del sistema del controllo interno con la definizione della linee guida di Gruppo e la revisione del modello di costruzione del piano di audit. Siamo certi che esistano ancora margini per migliorare, considerato soprattutto il supporto e la spinta che il nostro Amministatore Delegato non ci ha fatto mai mancare", conclude Pessi.
venerdì 7 giugno 2013
ABB Italia: nuova stazione Turbocharging a Venezia
ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, ha inaugurato lo scorso 29 maggio, in un recente complesso sito a Ballò di Mirano (VE) la nuova Stazione di Servizio per l'assistenza e la vendita di ricambi per turbocompressori, dedicata ai clienti del settore navale dell'area Adriatica e industriale (power generation) presenti nel Centro-Nord Italia e in particolare nel Nord-Est. La nuova struttura sostituisce - incrementandone gli spazi, la produttività e le possibilità tecniche - la precedente sede di Marghera. "Siamo molto orgogliosi di questa nuova sede e di tutto il team che ci lavora; negi ultimi anni il business in quest'area geografica è notevolmente aumentato e oggi affermiamo la nostra presenza nell'ottica di offrire un servizio sempre migliore ed efficiente per tutti i nostri clienti" ha dichiarato Edi Fior, Responsabile dell'Unità di Business italiana di ABB Turbocharging. "Ciò che conta in questo settore è garantire un servizio continuativo e di qualità per massimizzare la disponibilità di motori e impianti di generazione energetica.Siamo qui per essere più veloci e reattivi, rispondendo alle esigenze dei nostri clienti con alle spalle tutta la competenza e l'affidabilità che solo ABB può dare", ha aggiunto Agostino Marchiori, responsabile della nuova Service Station veneta. Con l'occasione, la nuova Service Station ha ospitato un evento clienti articolato in due giorni e allestito nell'officina della sede. L'idea di fondo è stata quella di far toccare con mano e vivere appieno un'esperienza in un'officina ABB Turbocharging per presentare il service team all'opera, spiegare le logiche di service con un mini tour dell'area di lavoro e creare un momento di condivisione con gli invitati per mostrare le più recenti tecnologie in materia di efficienza operativa delle turbosoffianti. ABB Turbocharging è presente sul territorio Italiano dal 1998, anno in cui è stata inaugurata la stazione di servizio di Genova. Negli anni successivi, la Local Business Unit si è ulteriormente sviluppata con l'apertura delle stazioni di servizio di Venezia, Napoli e Malta, conseguendo l'obiettivo di una più efficace e capillare copertura dell'area mediterranea, sia in ambito navale che terrestre. Oggi le 4 stazioni di servizio contano più di 60 addetti. L'unità Turbocharging Italiana è parte integrante della rete mondiale di oltre 100 stazioni di servizio che fa capo ad ABB Turbosystems, con sede a Baden, Svizzera.
ABB Turbocharging (www.abb.com/turbocharging) è leader mondiale nella produzione e manutenzione di turbocompressori per motori diesel e a gas compresi nel range da 500 kW a oltre 80 MW. Con tecnologie di punta e soluzioni innovative, aiutiamo i clienti a ottimizzare la produttività riducendo le emissioni anche nelle applicazioni più complesse. Nel mondo attualmente operano circa 200.000 turbocompressori ABB: su navi, centrali di produzione di energia, diesel generatori, locomotive diesel e mezzi di movimentazione terra.
ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB operano in oltre 100 Paesi e impiegano circa 145.000 dipendenti.