martedì 7 maggio 2013

Completata la fusione di Centrobanca in UBI Banca

Perfezionata la fusione di Centrobanca in UBI Banca,
con effetto nei confronti dei terzi a partire da tale data ed efficacia contabile e fiscale 1 gennaio 2013.

La fusione di Centrobanca in UBI Banca rientra nell'ambito delle iniziative volte alla semplificazione della struttura del Gruppo ed alla conseguente riduzione dei costi complessivi di funzionamento.
La prosecuzione delle linee di business presidiate da Centrobanca sarà garantita dalle strutture della Capogruppo che avrà anche a disposizione l'utilizzo del marchio.
Le attività di migrazione del sistema informatico di Centrobanca su quello di UBI Banca sono avvenute con successo nei giorni 4 e 5 Maggio 2013.

www.ubibanca.it

Un manager dell'innovazione "partecipata" per vincere le sfide tecnologiche e riguadagnare competitività

L'intervento di Enrica Monticelli, Open Innovation and external funding manager di Whirlpool, al FutureCamp tenutosi nella sede della Provincia di Milano: «Servono curiosità, buona preparazione di base e grande apertura mentale per trovare soluzioni tecnologiche che diano vantaggi competitivi alle aziende»

Nel mondo dell'intelligenza e del sapere diffusi l'innovazione, come driver fondamentale per lo sviluppo e la competitività , non può più essere un patrimonio chiuso nel forziere di un'azienda: per questo, tra le professioni ora emergenti e che consolideranno la propria posizione nel prossimo futuro, il manager dell'innovazione aperta (open innovation) o partecipata giocherà un ruolo chiave. È il messaggio dell'intervento di Enrica Monticelli, Global Open innovation and external funding manager Whilrlpool, al FutureCamp Europe tenutosi oggi a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano.
L'iniziativa promossa dall'Associazione Donne e Tecnologie è rivolta a giovani, docenti e genitori interessati a scoprire e capire come orientarsi nei settori professionali emergenti in Europa nei settori ICT, Salute, Alimentazione, Nuovi materiali, Energia, Ambiente e Trasporti. «Le grandi aziende, oggi, non possono più pensare di affrontare le sfide tecnologiche affidandosi esclusivamente alle risorse interne -spiega Monticelli, da sempre impegnata nelle attività di ricerca e sviluppo per Whirlpool-; e non lo possono fare per ragioni di sostenibilità economica e per l'oggettiva impossibilità di avere in forza tutte le professionalità di area scientifico-tecnologica che occorrerebbero. Per questo serve chi sappia trovare al di fuori dell'azienda, ossia in altre aziende, università o centri di ricerca, le conoscenze necessarie a colmare il gap tra problema e soluzione. L'innovazione diventa quindi aperta, ossia è il risultato di una messa in rete del know how a disposizione dei vari soggetti che collaborano fra loro. Chi individua il soggetto con le competenze adeguate a fornire una soluzione e coordina il lavoro con la propria struttura diventa il manager del processo innovativo». L'open innovation acquista un valore supplementare in tempi di crisi quando, con risorse più limitate da impiegare, i rischi degli investimenti devono essere ridotti al minimo e i risultati massimizzati. Ma l'open innovation garantisce anche maggiore rapidità di risposta all'evoluzione della domanda dei consumatori e, favorendo l'aggregazione di più soggetti, maggiori chances di accedere alle risorse pubbliche per la ricerca. Sono nati sotto questi auspici l'accordo tra Whirlpool EMEA e il Politecnico di Milano intorno alle aree connettività e smart grid, efficienza energetica, nuove tecnologie per la cottura e nuovi materiali, i due progetti nell'ambito Agrifood all'interno del banco "Cluster tecnologici nazionali" promossi dal Miur lo scorso dicembre e SiFood, progetto che aggrega sedici soggetti fra aziende, enti istituzionali e associazioni di categoria, attorno ai temi della tracciabilità del cibo e della riduzione degli sprechi alimentari in ambito domestico. Ed è per effetto di questo modus operandi che Whirlpool ha dato vita nel 2012 a Whirlpool Research & Development srl, una società ad hoc dove convogliare le eccellenze e le competenze dell'ambito ricerca e sviluppo.
Quanto al profilo richiesto a un manager dell'innovazione, Monticelli non pone limitazioni di sorta: «A un laureato in discipline tecnico-scientifiche una multinazionale come la nostra chiede, oltre a delle ottime competenze di base, doti di curiosità e un'attitudine ad affrontare in modo trasversale e creativo i problemi. Nel nostro Food Science institute di Cassinetta l'intuizione è stata di portare competenze di scienza alimentare a completamento di quelle ingegneristiche tradizionalmente presenti nel settore elettrodomestici; allo stesso modo gli ingegneri lavorano fianco a fianco con i designer e gli esperti di usabilità per concepire nuovi prodotti. L'innovazione non sarebbe tale se separassimo questi aspetti».

Enrica Monticelli, nata a Ivrea 43 anni fa, laureata in Fisica nel 1995 a Torino e sposata con due figli, è in forza a Whirlpool EMEA dal 1997, dove si è prima dedicata allo sviluppo, successivamente alla gestione di progetti innovativi nell'ambito Food. Oggi si occupa di sviluppo, a livello globale, di piani di ricerca collaborativi attraverso l'approccio di open innovation e di programmi di ricerca finanziati da fondi governativi. Ha lavorato alla creazione del Centro globale Whirlpoool di ricerca e sviluppo sul cibo nel sito di Cassinetta di Biandronno (Varese). È stata la coordinatrice della partnership strategica siglata nel marzo 2012 con il Politecnico di Milano e funzionale alla creazione di un distretto tecnologico nel settore Agroalimentare, con Whirlpool nel ruolo di capofila e sotto l'egida di Regione Lombardia. Ha inoltre promosso e coordinato la partecipazione di Whirlpool al bando MIUR "Cluster tecnologici sviluppando due idee progettuali che collocano Whirlpool come unica azienda di elettrodomestici attiva nell'ambito "Cluster agrifood". Si è aggiudicata ex aequo con Sonia Massari, Director Gustolab Institute, il premio internazionale Le Tecnovisionarie® 2012 - categoria "Women innovation", destinato a donne impegnate nell'innovazione nell'ambito dell'alimentazione e della nutrizione.


www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

sabato 4 maggio 2013

A Chancexpo per capire come affrontare la crisi

In calo occupazione e salari, ma il centro tiene. A Chancexpo, salone dedicato al lavoro, formazione ed impresa per capire come affrontare la crisi. Secondo gli ultimi dati Bankitalia l'occupazione al Centro è rimasta sostanzialmente stabile mentre è in contrazione al Nord ed al Sud. A diminuire, sempre secondo Bankitalia, anche i salari reali: in termini nominali le retribuzioni unitarie di fatto passano all'1%, dall'1,3%del 2011. E ancora continua il bollettino di Palazzo Koch, il credito alle pmi si sta contraendo rapidamente in Italia, precisando che se da un lato la domanda di credito si contrae per le incertezze macro-economiche, dall'altra parte eventuali restrizioni nell'offerta di credito vanno affrontate come una priorità. E' su questi dati che occorre porre la massima attenzione al fine di comprendere le dinamiche del mercato e optare per scelte oculate e coraggiose. Una prima risposta può venire da Chancexpo la più importante manifestazione dedicata al mondo delle professioni che si svolgerà dal 10 al 12 maggio, alla Nuova Fiera di Roma. Supportato dal contributo della CCIAA di Roma e da prestigiosi patrocini tra cui quelli del Ministero dello Sviluppo Economico, del Comune di Roma, e della Regione Lazio, Chancexpo è l'unico evento in Italia che finalmente mette insieme le migliori proposte di formazione, lavoro e di impresa con una particolare attenzione alle start-up innovative. Nel 2012 Chancexpo ha registrato più di 10.000 presenze, con oltre 100 proposte di brand nazionali ed internazionali e 60 ore tra seminari, convegni e workshop di approfondimento. Anche quest'anno grande attenzione per il franchising. Infatti, nonostante le difficoltà dell'economia italiana, il settore del franchising per molti aspetti sembra non conoscere crisi e risulta la formula di riferimento più richiesta in quanto percepita come unica vera opportunità di fare impresa in modo più sicuro, uno strumento di auto impiego capace di contrastare la crisi difendendo gli investimenti. Secondo quanto affermato dal presidente di Assofranchising, Graziano Fiorelli, "registriamo nel franchising una tenuta di occupazione che punta all'alto, con una prevalenza di giovani e donne, spesso fasce trascurate dall'ordinario mercato del lavoro che si poggia su forme contrattuali meno innovative. Ne è facile dimostrazione l'osservazione che l'85% dei franchisee (affiliati) è tra i 25 e i 45 anni, e che tra i giovani che decidono di diventare imprenditori con franchising, uno su tre ha meno di 35 anni, e il 56% tra i 35 e i 45 anni". E per chi in questa fase di recessione economica ha perso il proprio posto di lavoro o è stato costretto a chiudere l'impresa, l'ingresso in nuovi settori di mercato, attraverso il franchising, può rappresentare per l'imprenditore un "nuovo inizio" e per il disoccupato una grande opportunità nell'ambito dello sviluppo dell'autoimprenditorialità. Tra i marchi presenti alcune interessantissime start-up affiancheranno brand internazionali che sbarcano in Italia scegliendo proprio Chancexpo come trampolino per questo importante salto. Altra grande novità: "La Fiera degli Agenti". Si tratta di un vero e proprio evento nell'evento, realizzato in collaborazione con Fnaarc e Forum Agenti. In Italia sono oltre 200.000 gli agenti di commercio; una professione che sta evolvendo sempre più verso la figura del consulente a 360°, in grado di gestire le dinamiche non solo con il cliente ma anche nei confronti del mercato, sempre più turbolento; gli agenti di commercio sono una delle categorie professionali che con l'entrata in vigore del decreto attuativo del D. Lgs. 59/2010, pubblicato sulla G.U. il 13.01.2012, ha subito profonde trasformazioni, valorizzando una attività che oggi consente di raggiungere elevati livelli di professionalità e di remunerazione, grazie anche agli strumenti tecnologici ed alla sempre maggiore richiesta di formazione specializzata. In fiera oltre 70 aziende italiane ed estere selezionano direttamente agenti per le proprie reti, affiancate anche da sportelli di orientamento istituzionale come quello dell' INPS e dell' Enasarco presso i quali sarà possibile verificare gratuitamente ed in tempo reale la propria posizione e i desk di consulenza legale, fiscale e internazionale, presso i quali ricevere gratuitamente preziosi consigli per la propria attività. Chancexpo ancora ospita, come sempre, numerosi spazi di dialogo e momenti di confronto: seminari, workshop e convegni tenuti da esperti del settore su tutto quanto concerne l'impresa e la sua gestione, sui finanziamenti pubblici e privati, oltre a corsi di leadership ed autostima. Sarà inoltre possibile partecipare a selezioni, colloqui individuali, assestment e simulazioni d'impresa migliorando la propria capacità di relazione, incrementando le opportunità di trovare uno sbocco professionale adeguato alle proprie capacità. L'ingresso per i visitatori è gratuito. La manifestazione si svolgerà al padiglione 2 ingresso est.
 
Informazioni:
www.chancexpo.it

giovedì 2 maggio 2013

Fallimenti in costante crescita: sono 3637 le aziende fallite nel primo trimestre 2013

I trimestre 2013, dati CRIBIS D&B

Nei primi 3 mesi del 2013 in Italia hanno portato i libri in Tribunale 3.637 imprese, il dato in assoluto peggiore relativamente al I trimestre dell'anno a partire dal 2009, quando la crisi stava cominciando a far sentire i suoi effetti, in un trend di aumento costante che fa segnare un drammatico +65% in 4 anni. Questa inesorabile escalation ha portato la media ad oltre 40 istanze al giorno (considerando anche i sabati e le domeniche) ma, soprattutto, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno fa registrare una ulteriore crescita del 13%. E così, dall'inizio del 2009 ad oggi sono state ben 48.939 le imprese italiane costrette a dichiarare fallimento. È la drammatica fotografia che emerge dall'Analisi dei fallimenti in Italia aggiornata al 31 marzo 2013 realizzata da CRIBIS D&B. Nei primi 3 mesi dell'anno in corso, la regione più colpita dai fallimenti è la Lombardia (per altro l'area del Paese che presenta la maggior densità di imprese), con 848 casi ed un'incidenza sul totale nazionale pari al 23,32%. Dall'inizio del 2009 in questa regione sono state ben 10.819 imprese che hanno portato i libri in Tribunale. Al secondo posto si colloca il Lazio, con 385 fallimenti e un'incidenza pari al 10,59%, seguito da Emilia Romagna (308) e Campania (291). Confermando le difficoltà già mostrate negli ultimi anni, ancora una volta è l'Edilizia il settore più colpito dai fallimenti, con 447 casi nel microsettore della "Costruzione di Edifici" e 291 nel microsettore degli "Installatori", ai quali vanno aggiunti i 203 del settore della locazione immobiliare. Altro comparto che si è dimostrato in grave crisi è quello del Commercio all'Ingrosso, che negli ultimi 3 mesi ha fatto registrare 497 fallimenti (per un totale di 6.548 casi dal 2009 ad oggi), di cui 276 nel "Commercio all'Ingrosso di Beni Durevoli" e 221 nel "Commercio all'Ingrosso di Beni non Durevoli". In evidente difficoltà anche il settore dei Servizi Commerciali con 221 casi da inizio 2013.

www.cribis.com

PANASONIC PACI ELITE: il risparmio energetico negli edifici commerciali a un livello superiore

Nel costante impegno nel trovare soluzioni a tutela dell'ambiente e in grado di offrire grande risparmio energetico, Panasonic annuncia i nuovi sistemi PACi Elite in linea con la direttiva ErP. In grado di lavorare con coefficiente SCOP A++ approvata Erp, la nuova gamma Panasonic offre molteplici possibilità di combinazioni delle unità interne. PACi Elite è la nuova gamma di sistemi semi-industriali Panasonic per la climatizzazione. Tali modelli sono stati progettati per strutture lavorative di utenti esigenti, e il loro livello di efficienza è più elevato dei modelli precedenti. La gamma è composta da unità interne: a parete, cassetta disponibile in due formati (90x90 e 60x60 centimetri), modelli hide-away disponibili con diversi livelli di pressione statica; infine unità trattamento aria e barriere d'aria estremamente efficienti. Racchiudendo in sé la struttura dei ventilatori (con motori, ventole, compressori e scambiatori di calore) il PACi Elite si pone al top della classifica dei migliori sistemi semi-industriali, raggiungendo col modello da 10 kW un valore SCOP di 5,3 (PN tipologia canale). Per migliorare ulteriormente le prestazioni del sistema, le unità sono dotate di tecnologia inverter DC – che riduce al minimo lo spreco di energia - e di refrigerante R410A per ridurre le emissioni di CO2 dell'unità. Con lo sviluppo di un sistema robusto ed eco-consapevole, Panasonic PACi Elite si dimostra essere conforme alle nuove linee guida ERP per i prodotti, guadagnando la classe A++ grazie alle sue prestazioni. Le nuove unità da 5.0kW sono estremamente compatte con solo 56 centimetri di altezza, 79 centimetri di lunghezza e 28,5 centimetri di profondità, e per questo decisamente facili da installare. «Il lancio di PACi Elite costituisce un valore aggiunto per consulenti e imprenditori che vogliono di risparmiare energia in applicazioni commerciali - spiega Manlio Clerici, Product Manager di Panasonic Appliances Air Conditioning Europe – poiché non si tratta solo di un sistema molto efficace che riduce attivamente le emissioni e il consumo di carburante, ma grazie alle dimensioni dell'unità è di facile installazione. Il sistema riprogettato è conforme alla direttiva ERP, con un SEER estremamente elevato di A++ che racconta da solo il grande valore di PACi Elite». I nuovi modelli Panasonic soddisfano le richieste del mercato offrendo un raffrescamento continuo, anche quando le temperature esterne arrivano ai 46°C. Viene garantito il riscaldamento con condizioni esterne a -20°C, e allo stesso tempo il raffrescamento con condizioni a -15°C. Le dimensioni compatte dell'unità esterna rendono i PACi Elite ideali per un'installazione che non diano nell'occhio, ideali per quelle strutture pubbliche o private dove lo spazio rappresenta una priorità. Il suono emesso dall'unità può essere ridotto per limitare il disturbo durante il funzionamento grazie a una modalità silenziosa opzionale.

 

www.panasonic.eu

Sì all'unanimità dall'assemblea dei soci al bilancio Bcc

BCC, con un andamento economico che resta piatto serve realismo.
Il direttore generale Luca Barni:
«Nel nuovo piano strategico puntiamo a una redditività affrancata dal'Euribor »

Sì all'unanimità dai soci della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate al bilancio 2012 e alla destinazione dell'utile netto: dei 610mila 636 euro con cui chiude l'esercizio (l'utile ante imposte è di 1 milione 630mila euro) 160mila euro andranno ai fini di beneficenza e mutualità sul territorio, 432.052 alla riserva legale, 18mila 311 euro a fondi mutualistici per promuovere e sviluppare la cooperazione. «Nonostante la criticità della situazione dell'economia locale, siamo riusciti a chiudere in attivo il 2012 grazie a una redditività spinta dai servizi e a una politica di razionalizzazione di costi -spiega il presidente della Bcc Roberto Scazzosi-; il quadro resta complesso, ma guardiamo a questo 2013 con prudente serenità, con l'impegno a fare, come sempre, la nostra parte a sostegno delle famiglie e del territorio di cui siamo espressione». E la prima misura a favore del territorio l'hanno votata, come ultimo atto dell'assemblea, i soci della Bcc, approvando la destinazione di una quota dell'utile netto alle iniziative promosse da associazioni ed enti: 160mila euro andranno a distribuirsi quest'anno fra iniziative di carattere sociale, culturale, di scuola e sanità. Si tratta di un supporto a un tessuto locale che continua a scontare gli effetti della crisi economica, come testimoniano i numeri delle persone interessate agli anticipi sulla cassa integrazione che vede la Bcc attiva con le associazioni di categoria di Milano e Varese, salite a 350 unità, e i livelli di sofferenze sul credito registrati dalla Bcc nell'esercizio 2012; circa 9,7 milioni di euro contro i quasi 10 milioni di euro del 2011. «Abbiamo impostato il nostro lavoro per il 2013 su basi di sano realismo -afferma il direttore generale della Bcc Luca Barni-: l'andamento economico generale continua a mantenersi piatto, l'Euribor, ai suoi minimi storici, quest'anno non crescerà. Il piano strategico che abbiamo varato per il prossimo triennio tiene conto proprio di questo aspetto; la necessità di affrancarsi dall'Euribor per produrre redditività e quindi di orientarci sempre più al servizio della clientela con un lavoro di consulenza che sta dando ottimi risultati. Naturalmente questo servizio, nello stile della sana e prudente gestione proprio di una Bcc, punta a ridurre la rischiosità degli investimenti».
Qualche numero per la chiusura dell'esercizio 2012 della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: la raccolta è arrivata a quasi un miliardo 200 mila euro + 5,8%, di cui 700 milioni di euro di diretta e 480 milioni di indiretta. Il patrimonio netto è a 104 milioni di euro (+8,6%).

I succhi di frutta Pago sostengono la corsa Mami Run a Roma

5 MAGGIO 2013 – MAMI RUN 2013 - ROMA

 I succhi di frutta Pago sostengono la corsa per la Festa della Mamma

L'Anguria, Lime & Menta del 125esimo anniversario di Pago sponsor tecnico della corsa a sostegno dei disabili e degli emarginati dell'Opera Don Guanella di Roma

La Mami Run è una corsa organizzata dall'A.S.D. Corsa dei Santi a sostegno dei disabili e degli emarginati dell'Opera Don Guanella di Roma. Un'occasione che vedrà atleti, bambini, ragazzi, famiglie, anziani e portatori di handicap, insieme in una festa dello sport per dare alla "Festa della Mamma" anche un contenuto di solidarietà. Pago darà il suo contributo a sostegno della manifestazione offrendo 5000 bottigliette della anniversary edition Anguria, Lime & Menta, il mix di frutta più rinfrescante del momento, creato da Pago per festeggiare il 125esimo anniversario della sua fondazione, con estratti naturali di foglie di menta e vera polpa di anguria. Le bottigliette dell'anniversary edition saranno distribuite all'interno dei pacchi gara dei corridori, sia della competitiva da 8,5 km, sia del percorso non agonistico di 3 km. La Mami Run si correrà domenica 5 maggio con partenza e arrivo presso l'Opera Don Guanella, via Aurelia Antica 446, con percorso all'interno di Villa Pamphili.